Chi assaggia i suoi dolci ci torna

Pietro Macellaro, a New York “prende” Gentiloni per la gola

Se assaggi i suoi dolci lo apprezzi, se lo conosci personalmente lo apprezzi ancora di più. Parlo di Pietro Macellaro, pasticciere di Piaggine che da qualche anno continua a mietere successi e soddisfazioni, in Italia e all’estero

Attualità
Cilento venerdì 13 ottobre 2017
di Dibbì
Pietro Macellaro e il Presidente Gentiloni
Pietro Macellaro e il Presidente Gentiloni © n.c.

Se assaggi i suoi dolci lo apprezzi, se lo conosci personalmente lo apprezzi ancora di più. Parlo di Pietro Macellaro, pasticciere di Piaggine che da qualche anno continua a mietere successi e soddisfazioni, in Italia e all’estero. Il suo “forte” sono la pasticceria con il cioccolato e la produzione dei panettoni artigianali. Lo scorso anno, a Napoli, in una competizione per il panettone più buono, ricevette il premio più importante. In quell’occasione, per cercare di capirne di più, ho degustato tutti i panettoni esposti. Sarò stato di parte, ma quello di Pietro è stato quello che mi ha entusiasmato di più. Fu lui che in un mio recente viaggio a New York mi consigliò di andare al Ristorante “Il Gattopardo”, dove l’executive chef è il felittese Vito Gnazzo. In questo ristorante trovai una grande professionalità in tutti i reparti, dall’accoglienza, alla sala e … naturalmente alla cucina. Cosa che è rara trovare nei ristoranti italiani oltre confine. Poi, ho saputo che Pietro va regolarmente al “Gattopardo” come consulente della pasticceria. Nel suo ultimo viaggio nella “Grande Mela”, presente il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni a New York per l’assemblea generale delle Nazioni Unite, questo famoso ristorante ha avuto il compito di preparare e servire un ricevimento presso il Consolato generale d’Italia con ospiti e diplomatici. A preparare i dolci c’era Pietro Macellaro che ha proposto due sue creazioni: uno dal titolo Sinfonia di sapori tropicali con mango, lime e passion fruit, e l’altro, un tortellato alle mandorle con limoni e lamponi. Un successo, tanto che il Presidente Gentiloni ha voluto conoscere Pietro per complimentarsi. È il caso di dire che il “nostro” Pietro ha “preso” Gentiloni per la gola. Questi sono i cilentani che ci piacciono, quelli che sono i veri ambasciatori del nostro territorio.

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