Rete ospedaliera: "Rimodulare e qualificare"

Agropoli e Roccadaspide pagano il prezzo più alto

​Un occhio al piano per l'Assistenza Ospedaliera nella Regione Campania che “viene dichiarata inadempiente per i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) per molti indicatori"

Attualità
Cilento mercoledì 06 dicembre 2017
di Bartolo Scandizzo
Manifestazione di protesta per l'ospedale di Roccadaspide
Manifestazione di protesta per l'ospedale di Roccadaspide © unico

Un occhio al piano per l'Assistenza Ospedaliera nella Regione Campania che “viene dichiarata inadempiente per i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) per molti indicatori”.

Con il presente piano regionale si intende superare le citate criticità attraverso una rimodulazione e riqualificazione della rete ospedaliera ai sensi del DM 70/2015 con i seguenti interventi si pone anche i seguenti obiettivi:

• Riduzione del tasso di ospedalizzazione: la Regione registra un tasso di ospedalizzazione nel 2014 superiore allo standard atteso pari a 160/1000 abitanti. La quota di ospedalizzazione in regime diurno risulta anch'essa superiore al 25% stabilito come percentuale target di appropriatezza. Su questo punto la Regione ha programmato una serie di azioni finalizzate all’adozione di provvedimenti specifici per migliorare il tasso di ospedalizzazione promuovendo misure alternative ad essa.

• Ottimizzazione dei DRG “critici”: riduzione della percentuale regionale dei DRG critici per i quali ci si attesta ad una percentuale del 13,7%;

• Miglioramento delle liste di attesa per interventi chirurgici, in particolare per patologie tumorali;

• Allineamento dei dati di spesa per l'assistenza farmaceutica ospedaliera a quelli nazionali;

• Attivazione ed implementazione di nuovi PDTA regionali compresi quelli pediatrici;

• Implementazione del monitoraggio del PDTA Diabete;

• Ulteriore accelerazione all'accreditamento istituzionale degli erogatori privati;

• Conclusione dell'iter di accorpamento della rete laboratoristica privata

Tutto ciò deve essere fatto entro il 31/12/2018 e raggiungere il pieno rispetto degli standard fissati dal DM 70/2015 attraverso la riconfigurazione e la riprogrammazione delle eccedenze e delle carenze delle discipline della offerta complessiva degli ospedali pubblici e privati.

L’obiettivo finale a termine del triennio di applicazione del piano è quello di costruire una rete ospedaliera efficiente, con ospedali che rispettino la classificazione prevista, dotati di un potenziale tecnologico avanzato ed adeguato, con un’appropriata dotazione di risorse umane qualificate.

In particolare, il sistema ospedaliero nella provincia di Salerno offre 12 punti di accesso alla rete emergenza urgenza così articolati: • 1 DEA di II° livello; • 2 DEA di I° livello, • 9 Pronto Soccorso a cui si aggiungono le Strutture in deroga (P.O. Roccadaspide, P.O. Agropoli, P.O. Castiglione di Ravello). Mediamente il rapporto fornito dalla rete è pari a 1 punto di accesso ogni 92.000 abitanti.

Per cui, la rete ospedaliera prevista nell’area Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è la seguente:

• il Presidio Ospedaliero di Vallo della Lucania al servizio della vasta area sud della provincia, punto spoke (rete integrata) nella rete dell’Ictus, hub di I° livello nella rete cardiologica, spoke II rete emergenze pediatriche, oltre che CTZ nella rete traumatologica, spoke emergenze gastroenteriche, spoke nella rete del dolore. Vengono attribuite le discipline di Neurologia e Gastroenterologia, Neonatologia, Psichiatria, Riabilitazione (cod. 56).

• il P.O. di Oliveto Citra è confermato quale ospedale con pronto soccorso tenuto conto del numero di circa 15.000 accessi nel 2015. Riceve la disciplina di Riabilitazione (cod. 56). E’ PST rete traumatologica. E’ spoke II livello per terapia del dolore rispetto all’Hub Azienda Dei Colli. Ospita la psichiatria in DH gestito dal dipartimento di Salute Mentale.

• il P.O. di Polla: conferma il suo ruolo di presidio di pronto soccorso della rete dell’emergenza ed è identificato quale spoke nella rete per l’Ictus cerebrale e spoke per l’emergenza cardiologica, nonché PST nella rete Trauma e spoke I emergenze pediatriche. È programmato un Servizio di Oncologia in regime ambulatoriale. Il plesso di S. Arsenio diventa struttura territoriale ed ospita un Ospedale di Comunità e l’UCCP. 81 • il P.O. di Sapri: sede di pronto soccorso, costituisce spoke nella rete cardiologica, PST rete Trauma, spoke I emergenze pediatriche.

• il P.O. di Roccadaspide, per la posizione logistica è configurato come punto di accesso in deroga in zona particolarmente disagiata, dotato di 20 posti letto

• Il P.O. di Agropoli già Centro ambulatoriale ad indirizzo Oncologico e struttura residenziale per cure palliative (hospice) e attività territoriali, attesa la collocazione in zona turistica e difficilmente raggiungibile necessita di un potenziamento quale struttura in deroga con 20 posti letto di Medicina; ospiterà un centro sovra-aziendale territoriale per i disturbi del comportamento alimentare.

Pertanto nell’Isola di Capri, Roccadaspide, Castiglione di Ravello e Agropoli è previsto un ospedale con pronto soccorso e con 20 posti letto di medicina generale con un proprio organico di medici e infermieri; • una chirurgia elettiva ridotta che effettua interventi in Day surgery o eventualmente in Week Surgery con la possibilità di appoggio nei letti di medicina.

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