Eventi enogastronomici a Paestum

​“BRODO” si presenta nella splendida cornice delle “Trabe”

“Brodo” è una rete di aziende agricole del Cilento nata nel 2015 da una sinergia sviluppatasi tra produttori uniti dalla reciproca stima

Cultura
Cilento giovedì 13 luglio 2017
di La Redazione
Ristorante le Trabe
Ristorante le Trabe © D.B.

“BRODO” si presenta nella splendida cornice delle “Trabe”

Ho avuto il piacere di scoprire “Brodo” durante l’evento di “Eccelse Fucine” che si è tenuto ad Eboli circa un mese fa. “Brodo” è una rete di aziende agricole del Cilento nata nel 2015 da una sinergia sviluppatasi tra produttori uniti dalla reciproca stima e animati dal comune desiderio di promuovere il senso di convivialità tipico della Dieta Mediterranea: mangiare bene per vivere pienamente. Si tratta di un progetto corale, che ha come missione quella di produrre nel rispetto della biodiversità, seguendo i dettami della Dieta Mediterranea. 8 sono le aziende che fanno parte di questa rete. È importante sapere che non si tratta di un semplice paniere di prodotti, ma di un percorso che questi produttori hanno intrapreso insieme, condividendo gli stessi principi ed idee sull’etica delle produzioni. Queste aziende propongono un’agricoltura attenta al territorio e legata alle produzioni tipiche. Infatti diversi sono i presidi Slow Food, i prodotti tipici e della tradizione di cui sono i veri e propri custodi e promotori. Giovedì 6 luglio, presso il ristorante Le Trabe (1 stella Michelin), ci sarà una cena evento dedicata alla valorizzazione della biodiversità. Il menù della serata racconterà questo progetto con i piatti che lo chef stellato Peppe Stanzione elaborerà utilizzando i prodotti della rete. Ad arricchire l’appuntamento gastronomico ci saranno il pizzaiolo Salvatore Salvo e il maestro pasticciere Pasquale Marigliano. Vediamo quali sono queste aziende che fanno parte della rete: Maida di Francesco Vastola, nota azienda del Comune di Capaccio Paestum rinomata per la produzione di una ricca gamma di sott’oli, creme, confetture, sughi, legumi, pomodori. Molto interessante è la produzione della passata di pomodoro lungo giallo di Capaccio. Lo slogan aziendale è: “L’arte di conservare ciò che di buono viene dalla terra; L’Azienda agricola Madonna dell’Olivo di Antonino Mennella che si dedica con passione alla coltivazione degli antichi uliveti di famiglia. Nata nel 2003 a Serre, l’azienda è stata strutturata con moderni processi di lavorazione, mantenendo intatta la filosofia che ispira il progetto, produrre nel rispetto della natura valorizzando la biodiversità. Mennella produce solo olio EVO da olive frante senza il nocciolino; Il Caseificio Barlotti di Capaccio Paestum, azienda che non ha bisogno di molte presentazioni. La sua mozzarella di bufala è tra quelle più apprezzate della Campania. Il caseificio nasce dall’esperienza maturata nel campo dell’allevamento da ben quattro generazioni. Da oltre un secolo infatti, la famiglia Barlotti alleva bufale con un ciclo produttivo eco-sostenibile ed integrato. Suggestivo è anche il luogo che ospita la struttura a pochi passi dall’area archeologica; Le Alici di Menaica di Donatella Marino a Marina di Pisciotta, piccola azienda artigianale a conduzione familiare specializzata nella produzione di Alici di Menaica e di altri prodotti ittici tipici della costiera Cilentana (tonno, sgombro). L’amore ed il rispetto per l’ambiente sono alla base della pesca della Menaica, un’antica tecnica di pesca che utilizza una rete a larghe maglie che raccoglie solo gli esemplari adulti, lasciando passare i più piccoli e garantendo così il mantenimento della specie. Attualmente la pesca è realizzata da imbarcazioni di Palinuro e Pisciotta; continuiamo a scoprire la “rete”, ed ecco i Viticoltori De Conciliis di Prignano Cilento, cantina a conduzione familiare, certificata bio, divenuta negli anni uno dei punti di riferimento dell’enologia campana, che ha contribuito a dare una forte accelerata al brand Cilento nel mondo. I suoi vini, grazie ai tanti premi, sono molto noti e conosciuti nella ristorazione nazionale, come ad esempio: Baciolicielo, Donnaluna (fiano e aglianico), Naima, Perella, Selim; passiamo al Piccolo Salumificio Artigianale G.ioi di Gioi Cilento, nato dalla volontà dei giovani soci per ritrovare il gusto ed i sapori di un tempo. La lavorazione dei salumi avviene in modo tradizionale, nel rispetto dei metodi di lavorazione e delle ricette tramandate nel corso dei secoli. La conservazione dei prodotti avviene esclusivamente mediante l’utilizzo sapiente e parsimonioso di conservanti naturali, quali il sale e le spezie. La qualità dei salumi è garantita dalla trasformazione di carni di suini allevati allo stato semibrado, provenienti dal Parco Nazionale del Cilento; ed eccoci nel comune di Ogliastro Cilento per l’azienda Funicchito, Opere del Cilento, nata dalla volontà della titolare Enza Russo e della sua famiglia di valorizzare le produzioni locali e la cultura degli abitanti dei piccoli borghi del Cilento. Il prodotto più importante è il Fico Bianco Dop del Cilento, venduto fresco o essiccato. Tra gli altri prodotti troviamo ortaggi, ceci, ulivi, alberi da frutta, fichi, uva ed erbe aromatiche. Da sempre il motto aziendale è: “voglio aver il piacere di mangiare i mie prodotti ogni mattina e voglio vendere solo prodotti che possano mangiare i miei figli e i figli dei miei cari”; concludiamo la “rete” con l’Azienda Ferrante di Controne di Michele Ferrante, rinomata soprattutto per la produzione dei famosi e apprezzatissimi fagioli bianchi di Controne. L’azienda propone una vera e propria “filosofia agricola” in completa contraddizione con le attuali linee dettate dal mondo globale, dal mondo super evoluto caratterizzato esclusivamente da valori materiali e dal “cibo industriale”. Tale filosofia nasce proprio dall’amore per la madre terra, dall’amore per la tradizione contadina, dall’amore per il buon cibo ma soprattutto dall’amore per la vita. Sul sito aziendale Michele si definisce così: “Sono un contadino orgoglioso della propria identità, la stessa che ha dato vita a questa azienda, frutto di un impegno continuo, laborioso e coerente, in una zona ad alta vocazione agricola. Alle propaggini del Cilento, a Controne, un paese le cui origini risalgono al IX secolo dopo Cristo, tra vallate e pianori circondati da rilievi montuosi, borghi, boschi e sorgenti preziose, si sono create le condizioni ideali per ottenere produzioni eccellenti, soprattutto di leguminose, ma anche di ortaggi e olive”. Come vedete, gli ingredienti ci sono tutti per una cena all’insegna della qualità. Per prenotare e per informazioni chiamare lo 0828 724165.

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