29 luglio e 26 agosto: due serate all’Hotel Royal per (ri)scoprire il buon cibo cilentano

Cibolento: gli artigiani del gusto incontrano i consumatori

​Cibo e territorio. Cibo e Cilento. Dalla commistione verbale (e non solo) di questi due elementi nasce “Cibolento” ...

Cultura
Cilento mercoledì 02 agosto 2017
di Ilaria Longo
Cibolento
Cibolento © Cibolento

Cibo e territorio. Cibo e Cilento. Dalla commistione verbale (e non solo) di questi due elementi nasce “Cibolento”, evento giunto alla seconda edizione che si è svolto il 29 luglio scorso presso l’Hotel Royal di Paestum e che si replicherà il 26 agosto nella stessa location.

L’idea alla base di questa manifestazione, ideata da Vito Buccella in collaborazione con la condotta Slow Food Cilento, è quella di dare ai consumatori l’opportunità di conoscere i produttori, la loro storia, i loro sacrifici, le loro passioni e il loro lavoro di “artigiani del gusto” che creano prodotti di eccellenza e qualità. Attraverso un vero e proprio percorso per le vie del gusto, infatti, è possibile comprendere e vivere tutto ciò che non si potrà mai leggere sulle etichette apposte sugli alimenti o sui vini.

Sedersi a tavola, nel contesto di queste due serate, rispecchia, quindi, la sua duplice valenza: l’incontro per potersi parlare, ascoltare e discutere e il momento in cui gustare le pietanze preparate.

Per questa ragione, il 29 luglio, al Royal sono state allestite 7 tavolate in cui 7 capitavola, ovvero gli artigiani del gusto, si sono seduti accanto ai consumatori per raccontare il loro lavoro e i commensali, oltre a lasciarsi catturare dalle storie di questi produttori, hanno anche degustato diverse particolarità cilentane presidi Slow Food: dai fagioli di Controne ai fusilli felittesi, dal ficobianco del Cilento alla cacioricotta rigorosamente cilentana, dai ceci di Cicerale alle alici di menaica.

La serata, inoltre, è stata allietata dalla musica di Piera Lombardi ed è stato dedicato anche spazio a mostre d’arte locali.

“Cibolento” è sicuramente una bella opportunità che, oltre a sottolineare l’importanza del cibo inteso come elemento chiave per lo sviluppo economico (e non solo) del Cilento, offre al consumatore la possibilità di comprendere l’enorme differenza tra cibo di qualità e artigianale e cibo trattato come una semplice merce.

Il primo appuntamento di questo evento è stato accolto benissimo dai partecipanti. Ora i riflettori sono puntati sulla serata del 26 agosto, a partire dalle 18.30, per ripercorrere lo stesso format gastronomico e per lasciarsi coinvolgere dalla voce di Paola Salurso.

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