“Musei tra locale e globale”

Morigerati, il primo comune cilentano nella graduatoria per i fondi ai musei della civiltà contadina

La Regione Campania ha finanziato con un contributo di 10 mila euro il patrimonio museale di Morigerati per valorizzare il patrimonio demografico, antropologico ed etnografico del Cilento

Cultura
Cilento lunedì 16 aprile 2018
di Rosita Taurone
Morigerati - Museo-Etnografico-interno
Morigerati - Museo-Etnografico-interno © n.c.

"Murgiràti" riceve i fondi per il suo nuovo progetto museale "Musei tra locale e globale". Una bella notizia per il piccolo Comune situato nella valle del Bussento, il quale conta solo 669 abitanti e rischia lo spopolamento.

Grazie ai contributi a sostegno dei musei e delle raccolte di Ente Locale e d’interesse locale, il Museo Etnografico di Morigerati ha ottenuto un contributo di 10 mila euro per valorizzare il patrimonio demografico, antropologico ed etnografico del Cilento.

Nel weekend appena trascorso, nel centro sociale di Morigerati, si sono tenuti i seminari e i convegni sulla creazione della rete dei musei del Cilento e della Campania prevista dal progetto vincitore “Musei tra locale e globale” ideato da Daniela Grippo. Sono intervenuti Luciano Blasco, antropologo e direttore del Museo Etnografico di Morigerati, i docenti ed esperti dell'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia di Roma, alcuni membri del Consiglio Internazionale dei Musei (ICOM), e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Il progetto vincitore nasce dalla necessità di investire sulla memoria vivente del territorio e di pensare, alla luce di una nuova pratica dell'abitare, un processo innovatore capace di promuovere e valorizzare il servizio di comunicazione del patrimonio museale, non solo di Morigerati ma dell'intero Cilento, per un intero anno.

L’invito rivolto alle persone da parte del Dott. Luciano Blasco è quello di sostenere il progetto con buone pratiche turistiche e ambientali all'insegna di una rispettosa interazione tra chi visita e chi vive questi luoghi. “Questi comuni sono apparentemente poveri invece sono ricchissimi, io invito le persone a venire qui con attenzione e anche con un po’ d’amore; se vogliamo evitare di consumare queste visite soltanto perché si mangia bene … Ci sono molte altre cose, noi abbiamo messo insieme questi comuni perché ciascuno di essi ha la possibilità di offrire molto nei beni culturali".

L'ideatrice del progetto, Daniela Grippo, si è invece espressa con le seguenti parole: “Sono davvero felice per questo splendido risultato. Ringrazio il Comune di Morigerati per aver avuto fiducia nel mio operato. Con il mio lavoro cerco di essere utile al mio territorio, alle zone che amo e spero di riuscirci”.

Cono D’Elia, il sindaco, ha spiegato che è essenziale avere una prospettiva condivisa sullo sviluppo culturale ed economico del territorio, al fine di poter garantire il consolidamento del suo enorme potenziale.




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