Fare politica voglia dire svolgere un compito utile alla collettività senza tornaconto personale.

Intervista a Gennaro Cavallo,1995

Assessore ai servizi sociali del comune di Roccadaspide.

Archivio storico
Cilento venerdì 17 settembre 2021
di Bartolo Scandizzo
Gennaro Cavallo, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Roccadaspide
Gennaro Cavallo, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Roccadaspide © Unico Settimanale

Assessore Cavallo, si presenti ai nostri lettori.

Sono nato a Roccadaspide, all'età di 18 anni mi arruolai nella Polizia di Stato, e attualmente rivesto il grado di Ispettore superiore in servizio presso la Polizia amministrativa della Questura di Salerno. Sono sposato con due figli. Ho conseguito la maturità scientifica.

Di cosa si occupa il suo assessorato?

Ho la delega all'assistenza sociale e commercio.

Quanto spende all'anno per elargire i servizi sociali che ha appena elencati, il comune?

Per il 1996 è stata impegnata la somma di circa 80 milioni. Questa sarà spesa in parte per garantire l'assistenza alle persone anziane del comune e in parte sarà devoluta a cittadini bisognosi e senza reddito.

Lei è l'unico assessore esterno al Consiglio presente nella giunta comunale; quali sono state le motivazioni di questa scelta da parte del Sindaco e del Consiglio?

Penso che il Sindaco abbia valutato il fatto che essendo stato già assessore nella precedente amministrazione con buoni risultati, quindi con un'esperienza amministrativa risultati alle spalle. Inoltre credo sia stato scelto conoscendo anche la mia disponibilità e sensibilità verso i cittadini ai quali è doverosamente rivolta l'azione di servizio del mio assessorato. Anche nell'esercizio della mia professione questo “motto” è alla base di tutto il mio Impegno come è giusto che sia in uno Stato Democratico.

Il campo sociale e soprattutto la terza età ha bisogno sempre di più di interventi per migliorare la qualità della vita di chi deve godersi il meritato riposo; come si sta attrezzando il nostro comune?

Si sta facendo un censimento per accertare quanti analfabeti esistono ancora nel nostro comune, al fine di poter predisporre interventi tesi a migliorare livello culturale. A Roccadaspide funzionante un centro di Igiene Mentale, con sede presso la casa di riposo. D'accordo con l'ASL è stato predisposto un piano d'intervento per estendere in modo più consistente il servizio di assistenza in favore degli anziani più bisognosi. Anche il Sindaco, che è molto sensibile ai problemi degli anziani, ha appena avuto un incontro con l'assessore regionale alla sanità Prof. Calabrò, al fine di una completa applicazione della legge regionale n. 21. Questa legge prevede interventi in favore degli anziani. In questa occasione è stata anche affrontata e sollecitata la questione dell'apertura dell'Ospedale di Roccadaspide che sta molto a cuore a tutti gli amministratori e a tutti i cittadini.

Ritieni di dover aggiungere qualcosa?

Vorrei far sapere ai cittadini di Roccadaspide, a dimostrazione del mio attaccamento al ruolo pubblico che mi è stato conferito, che utilizzo il mio tempo libero ei giorni di ferie per espletare il mandato. Pertanto non usufruirebbero di permessi che pure sarebbero consentiti dalla legge autonomie locali. Questo piccolo segno l'ho voluto dare ai giovani per sfatare il luogo comune, molto usato negli ultimi anni, che la politica viene fatta per interessi. Invece credo che fare politica voglia dire svolgere un requisito utile alla collettività senza tornaconto personale.

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