Il Regolamento generale per la protezione dei dati personali 2016/679 (General Data Protection Regulation o GDPR) è principale la normativa europea in materia di protezione dei dati personali.

Protezione dei dati: gli ambiti organizzativi maggiormente coinvolti nelle sanzioni

Le aree di mercato maggiormente coinvolte nelle sanzioni appartengono  al settore delle “Telecomunicazioni” e dell’“Energia”.

Attualità
Cilento mercoledì 09 giugno 2021
di Arturo Veneruso
Arturo Veneruso, AIDR
Arturo Veneruso, AIDR © Unico

Dalla cogenza del Regolamento (UE) 2016/679 avvenuta il 25 maggio 2018  le sanzioni comminate dagli Enti Governativi hanno fatto emergere le  debolezze delle organizzazioni pubbliche e private nei rapporti con i  cosiddetti “interessati”, rappresentati generalmente dai consumatori  di prodotti e di servizi, dai dipendenti, ovvero dalle risorse, che  verso cui occorre prevedere la massima attenzione, i primi in quanto rappresentano la base per l’incremento del PIL di ogni paese, ed il  secondo, in quanto funzionali per l’organizzazione per la produzione  di beni o erogazione di servizi.

Tali sanzioni dovrebbero essere analizzate da tutte le organizzazioni  per comprendere gli ambiti che devono necessariamente migliorati per  seguire un comportamento adeguato, nei processi operativi e nel rapporto con la tecnologia.

In tal senso, sarebbe opportuno analizzare le suddette sanzioni da  diversi ambiti, non solo dal punto di vista dei temi tipici del regolamento europeo sanciti dai relativi articoli, ma anche dal punto  di vista delle aree organizzative e dei suoi aspetti gestionali.

La realtà comunitaria

Come si può rilevare nella Comunità europea le cause delle sanzioni  sono legate prevalentemente a:
·    Gestione dei dati dei clienti con presenza di comunicazioni di dati  personali a destinatari non pertinenti;
·    Rapporto informativo con i clienti con presentazione non completa  dell'Informativa e inadeguata gestione del consenso;
·    Governo sicurezza Infrastruttura con carenze di contrasto agli  hacker o a software malevoli.

Le aree di mercato maggiormente coinvolte nelle sanzioni appartengono  al settore dei “Social”, della “Pubblica Amministrazione”, delle  “telecomunicazioni”, dell’abbigliamento, del “turismo”, del “trasporto  aereo” e dell’“e-commerce”.

La realtà italiana

Come si può rilevare in Italia le cause delle sanzioni sono legate  prevalentemente a:
·    Telemarketing con azioni commerciali telefoniche invasive;
·    Gestione dei dati dei clienti con presenza di comunicazioni di dati  personali a destinatari non pertinenti;
·    Rapporto informativo con i clienti e con i dipendenti con  presentazione non completa dell'Informativa ai dipendenti e inadeguata  gestione del loro consenso;
·    Governo sicurezza Infrastruttura con carenze di contrasto agli  hacker o ai software malevoli;

Le aree di mercato maggiormente coinvolte nelle sanzioni appartengono  al settore delle “Telecomunicazioni” e dell’“Energia”.

Da questa analisi si può comprendere come nella Comunità Europea e in  Italia sussistano aree comuni di miglioramento e come, nel nostro  paese, emergano caratteristiche peculiari relative, ad esempio, alle  azioni commerciali invasive.

Arturo Veneruso

Innovation Manager ed esperto GDPR AIDR

 

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