La Banca chiama gli imprenditori a raccolta per ripulire dalle erbacce e rendere fruiibiule la cinta muraria

Tiziana D'Angelo e la La Bcc di Capaccio Paestum vogliono dare un "cuore alla storia"

Franco Alfieri: non possiamo consentire che il verde che cresce davani, dietro e sopra il patrimonio più importante della nostra città venga tenuto peggio di ogni altro spazio verde di Capaccio Paestum!

Attualità
Cilento venerdì 10 maggio 2024
di Bartolo Scandizzo
Porta Sirena
Porta Sirena © Settimanale Unico

 

Diamo "Un cuore alla storia"

È il motto che Tiziana D'Angelo e la Bcc di Capaccio Paestum e Serino hanno messo alla base del nuovo progetto che dovrà raccogliere le risorse economiche per garantire decoro allo spazio che divide la cinta muraria di Paestum e la sede stradale che le corre a fianco. 

Il precedente bando, che risale all'epoca di Gabriel Zuchtriegel, è scaduto e ha lasciato orfane di manutenzione le aree verdi intorno e sopra le mura.

A chiamare a raccolta gli imprenditori di buona volontà è stata, di nuovo, la BCC di Capaccio Paestum e Serino che, negli ultimi tre anni, ha garantito 8 tagli all'anno a fronte di una spesa complessiva di €36.000. La cifra comprende le quote degli imprenditori che hanno versato €500 pro-capite!

Mercoledì, 8 maggio 2024, la saletta del tempio è gremita di imprenditori accorsi al richiamo di Rosario Pingaro e Giancarlo Manzi presidente e direttore della BCC che hanno intenzione di rilanciare il progetto giunto a conclusione dopo i tre anni previsti. 

La direttrice Tiziana D'Angelo introduce i lavori ricordando che il bando di sponsorizzazione per la manutenzione del verde intorno alla cinta muraria ha un valore simbolico molto importante. Esso vuol dire coinvolgere la comunità che ha oneri ed onori nei confronti del grande patrimonio che ha ereditato dal passato prossimo e remoto!

Tanto preziosa è l'eredità che Franco Alfieri, sindaco della Città dei Templi e presidente della provincia di Salerno, dichiara che è disponibile ad assumere l'impegno di caricare l'onere della manutenzione degli spazi sulle casse del comune perché non è disposto a accettare che Paestum sfiguri di fronte al mondo per come sono tenuti male gli spazi verdi fuori e sopra la cinta muraria rispetto all'attenzione "maniacale" con la quale il comune tiene viali, rotatorie e il verde pubblico in generale. 

"Se gli imprenditori coordinati dalla BCC vorranno aderire ben venga, altrimenti sarà il comune ad assumere l'onere in prima persona assolvendo il ruolo di supplenza." 

Giancarlo Manzi ribadisce la volontà degli imprenditori presenti a di altri che, pur non essendo venuti, hanno dato la disponibilità a continuare a sostenere il progetto con l’assunzione di responsabilità auspicato dalla direttrice D'Angelo e dal sindaco Alfieri. 

Manzi ripercorre le fasi che hanno indotto la Bcc ad affiancare l’allora direttore Gabriel Zuchtriegel nel 2020: “chiamati e arrivati!” ricorda Manzi. il direttore, poi, affronta il problema della burocrazia che ha surclassato quello economico. Ma nonostante tutto, è stata riaperta la strada che vede gli imprenditori in prima linea e con spirito costruttivo impegnati ad affiancare parco archeologico e comune per sanare la ferita in modo permanente. 

Rosario Pingaro, nella doppia veste di imprenditore e presidente della BCC di Capaccio Paestum e Serino, ribadisce che è imperativo continuare l’opera di accompagnamento e di raccordo tra imprenditori e Direzione del Parco Archeologico ribadendo la volontà di dare visibilità a chi investe e che è disponibile a dare concretezza all'idea progettuale. Il presidente di Convergenze Spa società Benefit ricorda a tutti che con l’apertura dell’aeroporto Salerno Costa D’Amalfi a Pontecagnano tutto ciò che succede a Sud e a Nord del fiume Sele sarà amplificato enormemente: sia in senso positivo sia che gli enti siano negativi. 

Sarebbe ingeneroso, però, dimenticare ciò che è stato fatto in passato per affrontare la problematica all'ordine del giorno. Questo per evitare che, nell'acquisire nuove energie a sostegno della "causa", si possano perdere per strada i sostenitori della prima ora alla causa chi in passato ha già contribuito a fare "strada" ...

A cominciare con "Legambiente di Paestum” che ha tenuto in ordine il tratto delle mura da Porta Giustizia alla torre che fa angolo con il tratto Nord, dal 1998 che per circa 20 anni ha falciato l'erba fuori e sopra la parte della passeggiata sulle mura. Lato interno da porta sirena al semaforo. Viale di accesso alla Torre. Scale e verticale delle mura.

Proseguendo con il Consorzio Ortofrutticolo di Paestum che fece un'opera di pulizia, sopra e sotto le mura, durante la reggenza di Marina Cipriani dal 2012! Proseguita poi con l’amministrazione di Italo Voza fino al 2015, e continuata con Palumbo nel 2017!

A seguire con Antonio Palmieri che, nel 2016, ha finanziato il rifacimento della sala che ospita la Tomba del Tuffatore per un importo di €25.000 …

A questo punto vale la pena prendere nota della dichiarazione del sindaco Franco Alfieri che, tra righe del suo discorso, la pulizia delle mura non può essere un fatto “occasionale, ma sistemico”. Altrimenti si rischia di restare nel provvisorio e diventa endemico!

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