Vincenzo, Alfonsino e Stefania: tre co – drivers speciali

Al via il VII Pararaduno “Antonio Finamore”

Vincenzo, Alfonsino, Stefania sono solo alcuni dei nomi che prenderanno parte al settimo Pararaduno in programma domenica 7 ottobre, il corteo di auto d’epoca con la straordinaria partecipazione di disabili ed anziani nel ruolo...

Attualità
Cilento sabato 13 ottobre 2018
di Antonella Citro
VII Pararaduno 2018
VII Pararaduno 2018 © Unico

Vincenzo, Alfonsino, Stefania sono solo alcuni dei nomi che prenderanno parte al settimo Pararaduno in programma domenica 7 ottobre, il corteo di auto d’epoca con la straordinaria partecipazione di disabili ed anziani nel ruolo di copilota. Storie di ragazzi, uomini ma anche donne affetti da disabilità linguistica, motoria o psichica che attraverso il linguaggio universale di una carezza, di uno sguardo o un abbraccio comunicano con il mondo esterno. Tre storie simbolo di difficoltà oggettiva nei movimenti e nelle comunicazione verbale che si è trasformata in amore da donare e ricevere da chi sta intorno, tre storie che raccontano un inserimento sociale attuato grazie alla loro frequentazione ai centri salesi Una Speranza, La Bottega dell’Orefice e quello di Montesano dove svolgono laboratori e socializzano con gli altri ospiti. <<L’appuntamento è alle 8:30 quando in piazza Umberto I di Sala Consilina offriremo la colazione ai presenti e procederemo con le iscrizioni e l’assegnazione dei co – driver mentre la partenza è alle 10 - afferma Giovanna Aumenta presidente dell’associazione Antonio Finamore, organizzatrice dell’evento - la sfilata farà tappa poi ad Atena Lucana, Polla, sant’Arsenio, san Pietro al Tanagro, san Rufo, Teggiano, Silla di Sassano fino a Monte san Giacomo dove lasceremo un segno per l’abbattimento delle barriere architettoniche>>. Una giornata che riempie di tanta voglia di fare chi si cimenta nella sua perfetta realizzazione, un’occasione promossa per donare un sorriso ai circa trenta partecipanti che vivono ogni giorno diverse problematiche fisiche e mentali e, che contenti, al Pararaduno possono vivere l’emozione di una guida accompagnata per le strade del Vallo di Diano. <<Sarà una festa già la partenza – anticipa Giovanna – in segno di abbattimento delle barriere architettoniche, gli anni scorsi, abbiamo lasciato una giostrina per i parco giochi, abbiamo donato dei libri per affrontare la disabilità dei bambini e altre volte alcune pedane>>. Anche a Monte san Giacomo sarà offerta una pedana che facilita l’ingresso in un edificio. E a proposito di storie, Giovanna Aumenta, racconta di come ci sono diversamente abili che riescono a superare tanti disagi e vivere in maniera serena anche la disabilità.

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