Il direttore Mandia: “Bene cardiologia e centro trasfusionale. Istituito day hospital psichiatrico. Novità in radiologia, a breve oncologia”

Ospedale di Polla

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Attualità
Cilento venerdì 11 gennaio 2019
di Antonella Citro
Ospedale di Polla
Ospedale di Polla © Unico

<<Al momento il punto nascite dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla resta aperto. Ci sono tutti i presupposti perché resti ancora aperto>>, questa è la prima affermazione pronunciata dal direttore sanitario Luigi Mandia in apertura del nuovo anno, una notizia che lascia ben sperare per il nosocomio a sud della provincia di Salerno e che apre ad una serie di riflessioni e considerazioni sulla “salute” della struttura pollese che sembra navigare in acque decisamente migliori rispetto a qualche tempo fa. Un’analisi che lascia intuire il lavoro certosino effettuato nel corso degli ultimi tempi che, però tuttavia, lascia aperti ancora margini di recupero in alcuni settori. <<Il nuovo piano ospedaliero approvato in Regione Campania ha individuato questo presidio ospedaliero come Dea, Dipartimento di Emergenza Accettazione di primo livello – continua Mandia – sarà cioè in aumento il numero e la qualità delle offerte di questo ospedale a tutto vantaggio del territorio>>. Il dirigente sanitario punta l’attenzione sui reparti di cui si compone il plesso che dirige, in primis quello di cardiologia. <<Ogni giorno riesce sempre di più a fornire prestazioni di livello sempre più elevato>>, commenta orgoglioso il direttore Mandia. Nel reparto di cardiologia, infatti, diretto dal dottor Silvio Saponara sono garantiti servizi per il territorio come gli ambulatori esterni e le prove da sforzo oltre le guardie in Utic – l’Unità di terapia intensiva cardiologica e in corsia. In particolare, dal personale attualmente in servizio, vengono eseguiti la visita cardiologica, l’ecocardiodoppler e l’esame ai tronchi sovraortici e il test da sforzo. Servizi che stanno decisamente rilanciando il reparto. Mandia, però con obiettività, afferma senza troppi giri di parole che è ancora evidente la carenza di personale medico. <<Registriamo ancora una significativa carenza nei reparti di pediatria e di ortopedia soprattutto - dice -certo si va avanti ma questi organici sono da rimpolpare al più presto per garantire una risposta più efficace. È un ospedale che vive di alti livelli di qualità, ma oggi tra tanti ospedali della Campania, è sicuramente uno di quelli più qualificati che riesce a produrre una buona offerta. Un ringraziamento particolare va alla Banca Monte Pruno e alla sua Fondazione presieduta da Michele Albanese che permetterà la realizzazione della nuova cappella, un tassello importante per tutta la comunità>>. Con l’ausilio di due letti dotati di altissima tecnologia il “Curto” di Polla è diventato una Stroke Unit di primo livello, cioè una Unità specializzata nella terapia dell’ictus cerebrale, cerebro vascolare e dell’emorragia cerebrale. <<In questi giorni abbiamo inaugurato e avviato il night&day psichiatrico - spiega il manager -oggi la patologia psichiatrica ha bisogno di soluzione in momenti di emergenza. Accanto al pronto soccorso c’è l’esigenza di dare assistenza a questi ammalati. Stiamo, inoltre, lavorando per restituire a breve il servizio di oncologia, plauso particolare va al centro trasfusionale diretto dal dottor Carmine Oricchio, che efficiente e funzionale, sta avendo ottimi risultati. Pure la radiologia si appresta a fornire un servizio migliore>>.

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