Il parroco e il sindaco trovano parole di concordia per promettere una ripartenza delle relazioni nel nuovo anno meno conflittuale

Il coro polifonico di “Santa Sinforosa” di Roccadaspide in concerto nella chiesa della Natività

A fare gli onori di casa c'è don Cosimo Cerullo, ancora claudicante dopo l'intervento al ginocchio che gli ha limitato gli impegni nel periodo natalizio ma ben sostituito da don John.

Attualità
Cilento giovedì 16 gennaio 2020
di Gina Chiacchiaro
Il coro polifonico di “Santa Sinforosa” di Roccadaspide in concerto nella chiesa della Natività
Il coro polifonico di “Santa Sinforosa” di Roccadaspide in concerto nella chiesa della Natività © Unico

C'è vita sociale a Rocadaspide durante le feste natalizie del 2019. Infatti, eccoci ancora una volta nel capoluogo per un evento artistico che si consumerà nella chiesa della SS Natività situata in fondo a piazza XX settembre.

A fare gli onori di casa c'è don Cosimo Cerullo, ancora claudicante dopo l'intervento al ginocchio che gli ha limitato gli impegni nel periodo natalizio ma ben sostituito da don John che il vescovo Ciro Minieri ha voluto affiancargli dpo averlo sottratto alla comunità Piagginese che ancora protesta.
Chi invece si presenta al microfono per presentare il redivivo Coro Polifonico "Santa Sinforosa" di Roccadaspide è Sergio Carrozza che, insieme al maestro Sabina Martiello riprende in mano la vita della formazione parrocchiale e getta il cuore oltre la siepe nel tentativo di portarlo in nuova vita. La vera novità, però, è l'aver arruolato anche le voci bianche reclutare presso la scuola primaria di Roccadaspide, Serre, Fonte e Tempalta con il consenso convinto della dirigente Rita Brenca.
Nonostante la temperatura percepita è vicina allo 0° a causa di un "feroce" vento di tramontana, le navate della chiesa sono gremite di pubblico. in prima fila anche il sindaco, Gabriele Iuliano, e il suo alter ego, Girolamo Auricchio.
Insieme al Coro, Carrozza presenta tutti bambini, Maria Carmela Sabetta, solista, Alex Amendola e Simona Peduto all'organo.
Il programma, tutto improntato in canti natalizi, da spazio a brani tradizionali interpretati alternativamente dal coro, Sabetta e Voci bianche: Silent night, Adeste Fideles, Let in snow, Happy Christmas, White Christmas, Jingle Belles Rock, Astro del ciel (Alessia Mirra e Alex Maria voci bianche), Hail Holy Queen, Santa Claus is Coming to Town, Tu scendi dalle stelle, I will follow him e Jingle bells.
Il luogo, il clima esterno e il tepore interno alla chiesa, la conoscenza diretta di ogni componente della compagine canora rendono l'atmosfera natalizia pregnante e contagiosa. I bambini che compongono il settore delle voci bianche seguono il copione da veri interpreti, i componentipiù avanti negli anni trasmettono compiacimento per il loro ritorno sulla scena, Sabina Martiello, impeccabile alla direzione dei grandi, non si risparmia con i piccoli piegandosi fino a terra per poterli guardare negli occhi.
Anche gli interventi istituzionali consumatisi alla fine dello spettacolo che hanno visto protagonisti il parroco e il sindaco, che ultimamente si sono trovati su sponde opposte per motivi burocratici,
trovano parole di concordia per promettere una ripartenza delle relazioni nel nuovo anno meno conflittuale.
Meritano una citazione particolare la solista, Maria Carmela Sabetta, Alessia Mirra, Alex Maria De Rosa e tutti i bambini presenti che porteranno linfa nuova alla vita parrocchiale, culturale e sociale
della comunità rocchese.

Prossima uscita pubblica del coro sarà a Vallo della Lucania in occasione della rassegna dei cori diocesani che si terrà nel teatro “la Provvidenza”.

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