Da fine febbraio i gruppi di Protezione Civile di tutti i Comuni si sono particolarmente distinti nella gestione dell’emergenza Covid-19

Il fondamentale ruolo della Protezione Civile

La Protezione Civile nel Vallo di Diano e nel Tanagro in questo periodo di emergenza Covid-19

Attualità
Cilento sabato 01 agosto 2020
di Massimiliano De Paola
Nucleo Protezione Civile Auletta
Nucleo Protezione Civile Auletta © Unico

Il 31 gennaio 2020 il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per la durata di sei mesi, in conseguenza del rischio sanitario connesso all’infezione da Coronavirus. Al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è stato affidato il coordinamento degli interventi necessari a fronteggiare l’emergenza sul territorio nazionale. Le principali azioni coordinate dal Capo del Dipartimento sono state volte al soccorso e all’assistenza della popolazione interessata dal contagio, al potenziamento dei controlli nelle aree aeroportuali e portuali, in continuità con le misure urgenti già adottate dal Ministero della salute, al rientro in Italia dei cittadini provenienti dai Paesi a rischio ed al rimpatrio dei cittadini stranieri nei Paesi di origine esposti al rischio.

Per fortuna, a livello locale, le ordinanze del Presidente della Regione Campania, con le quali Sala Consilina, Caggiano, Polla, Atena Lucana ed Auletta sono stati dichiarati “zona rossa” in quarantena, hanno ridotto il rischio del contagio. In questi Comuni del Vallo di Diano e del Tanagro, il ruolo della Protezione Civile è stato determinante.

Da fine febbraio i gruppi di Protezione Civile di tutti i Comuni si sono particolarmente distinti nella gestione dell’emergenza Covid-19. I volontari hanno svolto un prezioso lavoro di squadra impegnandosi in prima linea per fornire i servizi primari e utili alla popolazione: la consegna della spesa e dei farmaci e dei dispositivi sanitari anche nei territori limitrofi.

I vari gruppi si sono presi cura del coordinamento e della comunicazione video e grafica attraverso la home page dei siti web istituzionali dei loro rispettivi Comuni con la pubblicazione online di altre attività collaterali (il doposcuola online per i bambini della primaria, il servizio di ascolto e supporto emotivo per le persone trovatesi in difficoltà a gestire questo momento complicato, i messaggi agli operatori sanitari e per la richiesta e distribuzione dei buoni spesa). Alcuni amministratori locali hanno comunicato con i propri concittadini direttamente attraverso i loro profili facebook o pagine facebook appositamente create in relazione all’emergenza sanitaria.

L’emergenza sanitaria non è ancora terminata e sarà ancora lunga la convivenza col coronavirus fino al giorno in cui verrà diffuso l’utilizzo del vaccino, che ora si sta testando, su tutta la popolazione. Perciò sarà sempre più importante seguire le direttive dei volontari della Protezione Civile che rimarranno vigili come sentinelle sia a livello locale, sia ovviamente a livello nazionale.

Massimiliano De Paola

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