Uncem chiede ai Parlamentari di chiarire come gli Enti territoriali riusciranno a investire le risorse presenti nelle sei missioni del Piano per la Montagna e per le foreste.

PIANO NAZIONALE RIPRESA E RESILIENZA

LUCIANO (UNCEM): "AL LAVORO PER UN RUOLO FORTE DEI TERRITORI NELL'ATTUAZIONE DI MISSIONI E OBIETTIVI DEL RECOVERY PLAN. ALPI E APPENNINI IN AZIONE"

Comunicati stampa
Cilento mercoledì 27 gennaio 2021
di La Redazione
Piano nazionale di ripresa e resilienza
Piano nazionale di ripresa e resilienza © web

"Sul Piano nazionale Ripresa e Resilienza italiano del Next Generation EU abbiamo necessità di un Piano per la Montagna e di un Piano per le foreste. È molto importante il ruolo dei nostri territori con misure ad hoc che auspichiamo il Parlamento possa inserire nel PNRR varato dal Governo, che nelle revisioni ha perso queste due voci, montagna e foreste, per complessivi 2 miliardi di euro di interventi. Questa è la necessità che Uncem pone sul tavolo delle Camere, che avviano l'esame del Piano. E chiede ai Parlamentari di chiarire come gli Enti territoriali riusciranno a investire le risorse presenti nelle sei missioni del Piano. Il nodo operativo è da sciogliere. Uncem sta lavorando con tutti gli Enti montani, con le Comunità montane con le quali stiamo elaborando strategie e mappando opportunità. Non vogliamo fare elenchi della spesa perché assolutamente sarebbero dannosi e non servono, Bruxelles li boccerebbe e non sarebbero utili per la vera finalità del PNRR. Ma occorre capire bene, con Regioni ed Enti territoriali, chi fa che cosa, come stiamo come Comuni nel Recovery Plan, come verranno fatti eventuali bandi e quali sono le vere priorità. Su tutto questo siamo pronti a guidare un processo di dialogo e interazione che tenga conto della urgenza di superare sperequazioni territoriali, nord-sud ma anche aree urbane-aree montane". Lo afferma Vincenzo Luciano, Presidente Uncem Campania e Vicepresidente Uncem nazionale.

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