Con l'ingresso del piccolo borgo cilentano tra i ComuniCiclabili, Piaggine prosegue e implementa un piano turistico rispettoso dell'ambiente, valorizzando le caratteristiche peculiari del suo territorio montano.

Il Comune di Piaggine continua a puntare sul turismo sostenibile

Approvato lo studio di fattibilità tecnico-economica del progetto per la realizzazione di una "ciclovia" lungo la strada che conduce sul Monte Vivo.

Comunicati stampa
Cilento giovedì 15 ottobre 2020
di La Redazione
Comune di Piaggine, veduta dal Monte Vivo
Comune di Piaggine, veduta dal Monte Vivo © Unico

Piaggine investe in un turismo sostenibile con l'ambiente e le caratteristiche del suo ecosistema territoriale. Con Delibera di Giunta, l'Amministrazione comunale di Piaggine ha approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo ai lavori di "Realizzazione di un percorso ciclovia lungo la strada denominata Monte Vivo" dell'importo complessivo di Euro 388.064,00. Già da qualche anno il Comune del piccolo borgo montano del Cilento ha tra i suoi obiettivi principali quello di promuovere la mobilità sostenibile ciclabile favorendo stili di vita finalizzati a migliorare la qualità della salute della collettività e a salvaguardare la tutela dell'ambiente, riducendo le emissioni di CO2 nell'atmosfera. Il nuovo progetto prevede: la realizzazione di un percorso attrezzato per cicloturisti lungo la viabilità esistente, con la predisposizione di piazzole, illuminazione fotovoltaica, colonnine per la ricarica di biciclette elettriche, segnaletica orizzontale e verticale, guard rail, pannelli descrittivi con codici QR. L'offerta di una buona rete ciclabile è un vantaggio per promuovere un territorio dal punto di vista turistico che, così, acquisisce maggiore interesse e può fornire un ulteriore servizio al viaggiatore dando risalto alle bellezze paesaggistiche del luogo. Per creare dei percorsi, come in questo caso infatti, non è necessario che siano costruite piste ciclabili ex novo ma è possibile recuperare e adattare la viabilità potenziale o dismessa. Per i cicloturisti quello del "Monte Vivo", all'interno dell'area protetta del Parco Nazionale del Cilento, è un percorso di circa 9 km con dislivello accentuato che parte dal centro abitato di Piaggine fino a raggiungere un'area attrezzata verde esterna ad una suggestiva Chiesa di montagna. I punti di accesso alla ciclovia, inoltre, sono numerosi con possibilità di lasciare la propria auto in luoghi dedicati e proseguire in bicicletta o a piedi. Il clima e la morfologia del territorio cilentano lo rendono, quindi, una delle zone ideali per la pratica del ciclismo e una delle zone più amate dagli appassionati di questo sport anche per le sue peculiarità naturali e storiche. Si arricchisce, così, un programma pluriennale promosso e sostenuto dal sindaco di Piaggine Guglielmo Vairo legato ad un'offerta turistica sostenibile e innovativa, nel pieno rispetto della montagna e del suo eco-sistema, peculiare e protetto, e della sua gente.

«Il progetto della "ciclovia" - afferma il sindaco Vairo - si affianca a quello della Strada Monte S. Giacomo-Piaggine, alla riqualificazione della rete dei sentieri Monte Vivo-Monte Motola, realizzato dal servizio civile di Piaggine, al "Progetto di riqualificazione e messa in sicurezza del santuario Madonna del Monte Vivo", approvato nel 2018, e alla richiesta, effettuata anni fa alla Curia, per il riconoscimento dello status di "Santuario" della Cappella rupestre dedicata alla Madonna dell'Assunta. L'Amministrazione comunale, infatti, continua nella sua azione di valorizzazione della montagna, auspicando che gli Enti sovracomunali prestino maggior attenzione alle Aree interne, promuovendo un turismo fruibile tutto l'anno e non solo poche settimane».

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