Ma il vero obiettivo dell’andata a Roma è quello di passare una giornata nella redazione di Radio Capital per osservare i suoi protagonisti dal di dentro

Nella “nuvola” di Fuksas per partecipare alla fiera della piccola editoria “Più libri più liberi”

L’evento, programmato dal 5 e il 9 dicembre 2018, mi ha consentito di vivere una grossa emozione: assistere in diretta al Tg zero di Radio Capital.

Cultura
Cilento mercoledì 02 gennaio 2019
di Gina Chiacchiaro
Buffoni e Gina
Buffoni e Gina © Unico

Ed eccomi nello spazio riservato a Radio Capital, all'interno della manifestazione "Più libri più liberi" organizzata nella capitale nel Roma Convention Center – La Nuvola, progettata da Massimiliano e Doriana Fuksas. L’evento, programmato dal 5 e il 9 dicembre 2018, mi ha consentito di vivere una grossa emozione: assistere in diretta al Tg zero di Radio Capital.

L’ esperienza comincia qualche settimana prima dell'evento ... quando sento per Radio Capital ho ascoltato la prima pubblicità sull'evento e Bartolo mi chiede se mi faceva piacere partecipare all'evento.

La mia risposta fu subito “sì”. Da quel sì a trovarmi in macchina, a percorrere l’autostrada verso Roma è stato un tutt’uno. E adesso eccomi qua a raccontarla l’esperienza.

Durante una sosta in autogrill già incrocio un gruppo di studenti di scuole superiori che senz'altro sta andando alla stessa manifestazione di Roma “Più Libri più Liberi”.

Cosa mi aspetto? Una grande vetrina di cultura prima di tutto e poi tutto ciò che di interessante un libro ci può dare. Inoltre non vedo l’ora di trovarmi a tu per tu con i conduttori di Radio Capital, la radio che in macchina mi accompagna sempre. Quel poco che ho potuto ascoltare seguendo le varie trasmissioni nei giorni precedenti mi ha fatto costruire l’anteprima dell’evento dentro i miei pensieri.

Dopo l’arrivo a Roma, zona Eur, e la sistemazione in albergo, scendiamo subito in strada per percorrere a piedi i 2 Km di strada che ci separano dalla “nuvola”.

Cerco immediatamente lo spazio riservato a Radio Capital, sotto la “nuvola”. Di fronte a me Doris Zaccone con il suo programma Doris Daily.Peccato che per sentirla parlare per pochi minuti ci dobbiamo ascoltare tanta pubblicità. Non è come me l'aspettavo: è diversa più giovane, un bel sorriso, semplice, minuta. Mentre il suo compagno è più vecchio di lei. All’ora di pranzo nello stand c’è poca gente. Osservo e noto che quando non sono in diretta Doris è una gran chiacchierona, confabula col suo compagno, si organizza per quei pochi minuti che le restano di contatto col pubblico. Intanto in sottofondo ci ascoltiamo Patty Pravo con “Dimmi che non vuoi morire”. Me ne sto qui seduta a guardare per un bel po' le loro espressioni, le loro facce ed ho l’impressione che non stanno condividendo la trasmissione col pubblico, devo dire che un po' di delusione c'è stata mi aspettavo più!

Faccio un salto nello stand di Repubblica, Robinson l'isola che c'è, dove stanno presentando due libri che parlano della Grecia antica, della sua bellezza che ancora oggi è presente, dell'amore per l'ospitalità e la bellezza che i greci ancora oggi hanno.

Nel primo pomeriggio invece salgo nella “pancia” della Nuvola per ascoltare Ezio Mauro che parla di razzismo e la sua voce è accattivante, i suoi argomenti convincenti, la suo passione coinvolgente: “… I migranti sono come corpi senz'anima, corpi completamente nudi, corpi esposti alle cattiverie di chiunque. Noi raccogliamo un grido di dolore e la politica deve farsi carico del comunicare correttamente. Dipende da noi dire basta al razzismo e per farlo basta reagire col buon senso nei confronti di chi viene attaccato senza esagerare. “Uomo Bianco” é il titolo del libro che Ezio Mauro ha presentato e racconta di un’Italia brutta …” l’augurio è che tutto ciò possa cambiare.

Ritorno nello spazio di Radio Capital per la messa in onda di “Non c'è duo senza tè” con Mary Cacciola e Andrea Lucatello. C’è Giorgio Covatta, ospite di passaggio che ed è bello vederlo interagire con i conduttori in maniera briosa. La trasmissione, è gioviale anche dal vivo perché i conduttori hanno un sorriso accattivante oltre ad una voce coinvolgente. Le trasmissioni alla radio, si sa, le fanno soprattutto le voci che se sono interessanti, sanno agganciare il pubblico. Ma loro due sanno anche coinvolgere e dal vivo e confermano la loro bravura!

Seguo poi un po’ Emma Bonino che, nel suo intervento, è diretta con le sue considerazioni contro il governo e non usa mezzi termini sulla loro inefficienza politica. Ce l’ha soprattutto con Salvini che con “la sua propaganda non fa altro che alimentare l’odio e sembra che tutto il futuro sia nelle sue mani. Si tratta di un ministro tutto fare che confonde i ruoli di polizia, magistratura e parlamento e sembra sapere tutto e potere tutto”. Emma Bonino ribadisce che, con questo governo, la democrazia, che è la tutela della minoranza, è a rischio e ricorda che il reato di “soccorso” ha preso il posto di reato di “mancato soccorso” e questo ci deve far riflettere. Denuncia poi l’ipocrisia dei politici perché sembra non sappiano cosa succede, ad esempio, nei campi dove lavorano i migranti in nero per arricchire i padroni bianchi e caporali.

Ritorno a Radio Capital per vedere dal vivo come si articola la trasmissione del TG Zero con i due conduttori per eccellenza Vittorio Zucconi e Andrea Buffoni. C’è anche Massimo Giannini, il nuovo direttore, e il pubblico, che viene chiamato continuamente in causa fa la differenza. La trasmissione è intensa: frenetico Zucconi che da Washington si inserisce con semplicità e determinazione. È sempre coerente Zucconi anche se con un pizzico di ironia. Giannini è pragmatico nel suo ruolo di direttore, mentre è “truffaldino e provocatore” Buffoni nelle vesti dell’alunno sempre pronto ad imparare. Le due ore di trasmissione passano velocemente, senza un briciolo di noia e la pubblicità neanche la si sente perché attenti a seguire, quando non sono in diretta, l’organizzare e coordinare il prosieguo della trasmissione con gli interventi programmati.

Nel complesso l’esperienza è stata più che positiva a Più Libri più Liberi, tra autori ed editori, tra libri e riviste, tra conduttori di programmi e presentazione di libri, tra eventi e spettacoli, tra pubblico allegro e partecipativo e organizzatori attenti alle esigenze dei più. Un mondo, quello della piccola editoria, immenso dove centinaia di scrittori selezionati da un’infinità di piccoli editori trovano qui l’opportunità di farsi conoscere. Ma anche la letteratura classica non fa mancare la sua presenza.

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