Nel borgo cilentano una tre giorni culturale per… immaginare il futuro

Acciaroli e le letterature resistenti

Nel borgo cilentano, insignito delle “5 vele” di Legambiente e della Bandiera Blu e presidio Slow Food, si alterneranno in queste 3 serate ospiti importanti del panorama culturale italiano.

Cultura
Cilento venerdì 02 agosto 2019
di Ilaria Longo
Immaginare il futuro
Immaginare il futuro © Unico

Nelle serate del 2-3-4 agosto, alle h 21, il Porto di Acciaroli sarà la location in cui si svolgerà un’interessante manifestazione culturale: Immaginare il futuro. Festival di letterature resistenti.

La tre giorni - nata da un’idea del gruppo di Left Wing e del Comune di Pollica, prodotta e finanziata dalla Regione Campania con la Scabec per la direzione artistica di Flavio Soriga, Alessandro Mazzarelli e Nicola Muscas - vuole ragionare sul presente e guardare al futuro, attraverso conversazioni e incontri con le migliori voci della narrativa, del giornalismo e del cinema d’autore.

Infatti nel borgo cilentano, insignito delle “5 vele” di Legambiente e della Bandiera Blu e presidio Slow Food, si alterneranno in queste 3 serate ospiti importanti del panorama culturale italiano con l’intento di interrogarsi sul futuro esorcizzando le paure che albergano nel nostro quotidiano.

Tanti i nomi illustri presenti ad Acciaroli: dalla scrittrice Valeria Parrella al regista Mario Martone, da Elvira Mujčić al giornalista di «Internazionale» Giuseppe Rizzo…

L’intento del Festival è quello di interrogarsi su questioni quotidiane sulle quali è impossibile soprassedere. Dall’analisi dei complessi giorni che stiamo vivendo si cercherà di stabilire che cosa è possibile fare per cambiare rotta e trovare strade che siano diverse da quelle che stiamo percorrendo.

Immaginare il futuro, infatti, vuole tornare a parlare dei grandi temi attuali e di quelli dimenticati: le migrazioni, l’identità, la scuola, il lavoro, le storie personali che intrecciano la grande Storia.

Stasera, 2 agosto, Massimo Cirri (conduttore di Caterpillar) dialogherà con la scrittrice Valeria Parrella, recentemente in libreria per Einaudi con Almarina. Si parlerà di istruzione e detenzione, della storia di due solitudini raccontate da una voce capace di schiudere la testa e il cuore. A seguire un dialogo sul grande cinema: Storie sulla carta, storie sullo schermo – cinema, storie, memorie, futuro. Mario Martone, conversando con gli autori televisivi Luca Restivo e Alberto Urgu, racconterà la sua vita e i suoi film al pubblico acciarolese. Al termine dell’incontro sarà proiettato Capri-Revolution, l’ultimo lungometraggio del regista presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e candidato a diversi David di Donatello.

Gli appuntamenti che si succederanno in queste tre serate saranno sicuramente indispensabili per tutti, perché è impensabile immaginare il futuro e, di conseguenza il cambiamento, senza la cultura declinata in tutte le sue sfaccettature: scrittura, lettura, giornalismo, cinema, storia e, non perché ultima, bellezza.

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