CONTROEDITORIALE

Donna del Mediterraneo

A tutte le donne della mia terra con la mediterraneità nelle lame degli occhi, nella luminosità del sorriso, nella carnalità delle forme il mio dono,spero gradito, di poesia.

Cultura
Cilento sabato 21 marzo 2020
di Giuseppe Liuccio
Pandora e il vaso
Pandora e il vaso © Web

L’otto marzo è il giorno dell’orgoglio femminile. Le donne riscoprono ed esaltano il loro protagonismo nella prismaticità dell’impegno sociale, civile e politico. E fanno e ricevono doni come è nella ritualità di ogni festa. A tutte le donne della mia terra con la mediterraneità nelle lame degli occhi, nella luminosità del sorriso, nella carnalità delle forme il mio dono,spero gradito, di poesia, tenero come la carezza profumata di un ciuffo di mimosa, caldo come marea di sangue di un cuore in amore, come canto lontano di un’anima ferita di nostalgia.



DONNA DEL MEDITERRANEO di Giuseppe Liuccio



Fosti bellezza a gemiti di mare

con Venere ridente a fiori d’onda

amore/seduzione a proclamare,

donna/dea del Mediterraneo.

Fosti fonte di vita e di abbondanza

con Era Argiva a fecondare letti,

con Cerere a custodia delle messi.

donna/madre del Mediterraneo.

Fosti Nausica a sillabare ebbrezze

stupita ai primi fremiti d’amore

all’incanto di corpo di straniero,

donna/figlia del Mediterraneo.

Fosti moglie fedele nell’attesa

con Penelope a tessere la tela

tesa all’inganno di voraci Proci,

donna/sposa del Mediterraneo.

Fosti amante furente di passioni

con Circe adusa a filtri di magia.

Fosti Calipso tutta sentimenti,

donna/mito del Mediterraneo.

Fosti Giovanna giovane ducissa

famelica di sesso nella torre

che veglia Amalfi a gloria di sole.

donna/lupa del Mediterraneo.

Sei brezza che carezza le colline.

Sei vela bianca a transito di mare.

Sei sole caldo che feconda il mondo.

Sei madre, sposa, figlia, sei amante.

Sei passato, presente, sei futuro.

Sei alfa e omega, storia e poesia,

donna del Mediterraneo

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