Le opere esprimono più delle parole!

QUARANTENA PER LA PANDEMIA: I MESSAGGI DEGLI ARTISTI DA NORD A SUD

PIU' DI DUE MESI IN ISOLAMENTO COSA HANNO MEDITATO ED ESPRESSO LE SENSIBILITA' ARTISTICHE?

Cultura
Cilento venerdì 05 giugno 2020
di Marisa Russo
Anna Melis
Anna Melis © Unico

Ho chiesto ad Artisti, che hanno negli anni realizzato con me molte mostre tematiche, di esprimersi sulla terribile esperienza della pandemia per il covid 19 e sulla conseguenziale chiusura in casa per più di due mesi. Ho ricevuto immediate adesioni da varie regioni e città, da Nord a Sud, sarò quindi costretta a selezionare e dividere in più articoli le loro opere che rivelano con immagini immediate le angosce vissute, ma anche il ritrovamento di una maggiore meditazione, la consapevolezza di quanto l'iter sociale ha errato in una corsa ai vari poteri, dimenticando gli umani di essere creature naturali inserite in un habitat naturale dal delicato equilibrio. Le opere esprimono più delle parole!

La bolognese Anna Melis con forza e determinazione invita ad impegnarsi alla lotta al corona virus con continue disinfezioni!

Romeo Lembo da Salerno, con emozione e buona tecnica, ha espresso l'anziana donna che con spavento ed angoscia constata le tante morti delle amiche coetanee falciate nelle RSA, in realtà ospizi dove sono state isolate con il dilagante egoismo!

Il Maestro Michele Giglio da Bologna, con la drammaticità con cui riesce sempre ad esprimersi in denunce di carattere esistenziale e sociale, confronta l'essere umano dalle membra lacerate allo scheletrico albero distrutto dall'inquinamento. Ora sono in simbiosi, la distruttività compiuta sulla vegetazione coinvolge gli umani, l'aria inquinata favorisce il diffondersi del virus.

Giovanni Pomati da Brescia, con la sua forte sensibilità ed interesse all'osservazione degli elementi vegetali nei suoi itinera nei boschi, invia questa foto strabiliante di un tronco che, con le forme della sua corteccia, sembra esprimere una denuncia ed un richiamo all'essenzialità dei valori vitali.

Rita Lepore da Napoli, con grande creatività inscena una giostra che trascina, in un rosso drammatico, gli umani privi di libertà, con un meccanismo poco chiaro, dove evidenti sono solo gli ingranaggi dalla forma del corona virus. Simbolo evidente e sovrastante la Vita, Femminilità rappresentata con una mascherina che copre anche gli occhi, nulla di chiaro si vede, in un difficoltoso respiro.

Rosa Vallario da Caserta è rimasta sconvolta dalla eccessiva tecnologia che ha sostituito ogni rapporto umano. L'essere umano di fronte ad uno schermo chiede di essere visitato e curato da un medico, in una completa perdita del calore umano incoraggiante.

Mirella Nanetti da Bologna con grande sensibilità dipinge una rosa partecipe tristemente tormentata da offrire a tutti coloro che in questa pandemia sono morti in solitudine e sepolti in fosse comuni senza neanche un saluto dei familiari nè un fiore.

Maria Rosaria Verrone da Montecorice (Cilento) ha ritrovato, in questo forzato isolamento, maggior tempo da dedicare alla sua creatività, all'intimità del suo habitat spesso trascurata, ha riscoperto la sua ricchezza interiore che accompagna e non rende soli. Osserva la Natura vegetale che continua imperturbabile il suo iter, attende che le chiuse cancellate si aprano per vivere quella esplosione di colori e profumi ancor maggiormente apprezzata..

Melissa Barone da Pescara vede l'amore come unica realtà indistruttibile che rende trasparenti le mascherine, annulla ogni distanza in un sogno appagante.

Teresa Bisogno da Ercolano (Napoli) con la sua grafica sogna di gettare le mascherine e dedicarsi ad intensi abbracci.

Vittoria Donadio da Ercolano (Napoli) trova la gioia nell'interno della sua chiusa casa trovando il tempo per dedicarsi alla sua interiorità con la lettura che simbolicamente innalza e dà luce rappresentata dal candore che acquista la veste.

Romana Zannoni da Bologna rappresenta una tormentata Natura

Yvonne Zellweger (Zenny) da Gioi Cilento, impaurita dall'immensa incombenza del corona virus, che le fa vedere capovolta ogni dimensione reale, con l'aiuto della Bibbia, si raccoglie in preghiera per chiedere la grazia che tutto questo finisca.

Silvana Paoletti da Montefalcone Val fortore (Benevento) con la sua Arte Fotografica coglie, con la "magia" dei suoi scatti pilotati da una fede immensa, un sole che mostra all'interno l'immagine del corona virus...............presagio positivo di un aiuto dall'al di là.

Marisa Russo

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