Convergenze Benefit Spa a Piazza Affari a Milano

Rosario Pingaro centra l’obiettivo che si era dato già prima di fondare la società nel 2005

La Borsa dà il benvenuto a Convergenze Benefit Spa operante nei settore multiutility con servizi internet, voce, energia e gas naturale.

Economia
Cilento giovedì 31 dicembre 2020
di Bartolo Scandizzo
Borsa Milano
Borsa Milano © Unico Settimanale

"L’ingresso in Borsa per Convergenze rappresenta un traguardo importante, un obiettivo per il quale abbiamo lavorato con dedizione e passione dalla fondazione dell’azienda nell’ormai lontano 2005. Vogliamo ora accelerare la crescita aziendale a partire da quelli che sono i nostri valori fondanti: l’attenzione verso la sostenibilità, il focus sull'innovazione e la valorizzazione del nostro territorio”. Con questa dichiarazione Rosario Pingaro, Presidente e Amministratore Delegato di Convergenze, ha sintetizzato il progetto d’impresa che, nell’ultimo giorno utile del 2020: il 30 dicembre, è stato consacrato su AIM Italia, mercato alternativo del capitale  gestito da Borsa Italiana S.p.A.

“Decisi che sarei andato a quotare la mia azienda in borsa a Piazza Affari a Milano già prima di fondare Convergenze nel 2005”. Questa è stata la risposta che Rosario Pingaro ha dato alla domanda che Alfonso Stile, direttore e fondatore di Stile TV gli ha fatto dando inizio alla diretta TV trasmessa subito dopo la conclusione della “cerimonia” fatta a distanza e in collegamento proprio con la Borsa di Milano il 30 dicembre del 2020.

In fase di collocamento Convergenze ha raccolto 2,8 milioni di euro, di cui 0,3 milioni di euro riservati all’esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale. Il flottante al momento dell’ammissione è del 21,5% e la capitalizzazione è pari a circa 12,3 milioni di euro, assumendo l’integrale esercizio dell’opzione greenshoe. La società è stata assistita da Integrae SIM in qualità di Nomad, Global Coordinator e Specialist dell’operazione.

Il binario su cui si è mossa convergenze, fin dal primo momento, è stata la determinazione di puntare alla fibra ottica e sulla mobilità sostenibile. Tutto il resto è stata una conseguenza di questa determinatezza senza mai deragliare immaginando scorciatoie che pure tanti altri che operano nello stesso settore hanno preso.

È stata una lunga galoppata non priva di ostacoli per Rosario e Grazia Pingaro, vice presidente e responsabile del BU Energy, che hanno lavorato sodo per giungere in tempo all’appuntamento con la “storia” che è la loro e di tutti quelli che hanno fatto la loro parte: i programmatori, i commerciali, i tecnici, l’assistenza, i clienti e i tanti che, sentendosi orgogliosi di poter condividere il successo di un’azienda della porta accanto, se ne sono un po’ appropriati.

Ed è proprio per “formalizzare” il “patto” che la società ha sottoscritto con i cittadini e il territorio in cui opera che è stato recepito nel recente consiglio di amministrazione che ha deliberato la trasformazione in “Convergenze Benefit Spa”.

Pingaro ha voluto già da subito avvisare soci e clienti che il pur ambizioso risultato raggiunto con l’ingresso in borsa è solo un primo passo verso altri traguardi che ha già in mente di proporre, già all’inizio del prossimo anno, con un percorso da completare entro il prossimo quinquennio: è facile immaginare che uno degli obiettivi sarà l’approdo al listino primario.

La strada sarà complessa e disseminata di prove sempre più complesse da superare. Ma l’ambizione di chi ha idee da mettere in campo non è mai velleitaria perché sostenuta a esperienze fatte sul campo e da convinzioni solide che hanno superato le prove dei fatti.

Convergenze ha dimostrato con i fatti che fare scelte sostenibili dal punto di vista ambientale non è stato un fardello che appesantisce l’andare ma è stata una direttrice che ha portato Convergenze Benefit Spa direttamente nel futuro che, solo 5 anni fa, sembrava lontano anni luce.

“Siamo più vecchi di 5 anni rispetto a Facebook” ha affermato Pingaro per sottolineare che, per quanto l’Azienza ha fatto passi importanti nei suoi 15 anni di vita, c’è stato chi ha saputo fare molto meglio e in tempi più stretti.

E proprio per non perdere tempo, già nel ringraziare il sindaco Franco Alfieri per sua presenza, che non ha voluto perdersi l’evento che ha proposto la creazione  nel comune di Capaccio Paestum una "Silicon Coast" per creare le condizioni per stimolare lo sviluppo di aziende impegnate nel campo dell’elettronica e del digitale nella nostra realtà. Solo così si potrà creare l’humus giusto che consentirà di “trattenere” intelligenze ed energie giovani sul territorio ed anche renderlo attrattivo per farne arrivare altre in cerca di un futuro che vada oltre il contingente e faccia fare un “balzo in avanti” poderoso a quanti vorranno essere protagonisti del proprio divenire.

Intanto, ecco l’elenco di tutti gli intervenuti all’evento tenutosi nelle sede di Convergenze Benefit Spa il 30 dicembre 2020: FABIO BRIGANTI, Borsa Welcome Speech, LUCIANO MALITO REBECCO, Consigliere e Resp. di Impatto, TERESA PALLADINO, Consigliere e Resp. BU Media&Content Delivery Network, GIOSUÈ MANGUSO, Presidente del Collegio Sindacale, FABIO SPAGNUOLO, Sindaco Effettivo, DOMENICO CALIENDO, Sindaco Effettivo, CARMINE MALITO REBECCO, CFO (Chief Financial Officer), GIANCARLO MANZI, consigliere. 

A completare la panoramica Pingaro ha chiamato ad intervenire i responsabili dei settori strategici ed operativi: ANTONIETTA MANDETTA, Resp. Vendite - Commercial Team, MARISA SICA, Resp. Marketing - Commercial Team, FABIO PALLADINO, CDO (Chief Digital Officer) - DPO (Data Protection Officer), CONCETTA BAMBACARO, Resp. Front Office, EMILIO PARMISCIANO, Resp. Ufficio Amministrativo, EMILIANO GORRASI, Resp. Assistenza Tecnica, SERGIO SAIS, Resp. Divisione Wholesale, MARCELLINO MARINO, Resp. dei Tecnici Installatori, GAETANO CANTIELLO, Supervisore esecuzione progetto FTTH. 

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