“Un percorso di pacificazione con il fisco”

Sala Consilina, tecnici a confronto sulla Pace fiscale

“La pace fiscale: chi può usufruirne e come fare?”

Economia
Cilento mercoledì 13 marzo 2019
di Antonella Citro
Convegno Pace Fiscale
Convegno Pace Fiscale © Unico

Al Polo Culturale Cappuccini di Sala Consilina lo scorso 23 febbraio si è tenuto l’incontro dal titolo “La pace fiscale: chi può usufruirne e come fare?”. L’evento moderato da Pietro Cusati è stato salutato da Michela Lobosco dell’associazione Artis di Atena Lucana, da Francesco Cavallone sindaco di Sala Consilina e da Nunzio Ritorto presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. <<Artis si forma della preparazione e della formazione tecnica e professionale di persone che devono rispondere alle varie richieste lavorative e si occupa della rivalutazione del territorio sia da punto di vista turistico, gastronomico e soprattutto sociale - afferma Lobosco sul sodalizio che ha organizzato la giornata – abbiamo scelto il tema della pace fiscale per dare giusto input ai cittadini su come risanare la propria situazione debitoria nei confronti del fisco per poter ripartire serenamente e con un animo diverso anche nel lavoro. Importante è avere un numero maggiore di risposte da dare>>. <<La pace fiscale è nata perché adesso con la grossa pressione fiscale e la crisi economica molti non sono riusciti ad adempiere al pagamento delle imposte - dice il presidente Ritorto – il legislatore se n’è reso conto, il debito continua a crescere non per una questione di evasione fiscale ma perché il contribuente che fa la dichiarazione dei redditi non riesce a pagare le imposte e appunto il legislatore ha dovuto trovare un modo per pacificare gli animi. In questa situazione allora era doveroso che il fisco trovasse una strada per cercare di pacificare gli animi tra contribuente e fisco>>. Sono intervenuti i relatori Giuseppe Buonadonna, docente di Diritto Tributario a Unisa già dirigente superiore presso l’Agenzia delle Entrate, Maria Stella Ambrosi consulente del lavoro fiscale e tributario, Gianluca Timpone commercialista e revisore contabile, collaboratore della Rai e di numerose riviste del settore, autore del libro “Dammi Tregua” e Giovanni Borgia consigliere dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Salerno. <<Conta parlare di pace fiscale perché è un primo tentativo di avvicinare l’amministrazione finanziaria al contribuente - afferma – fornendogli degli strumenti di definizione agevolata in maniera tale da estinguere in parte e in toto i debiti con il fisco sia che si trova in una condizione economica di difficoltà che viene certificata dal modello ISEE sia se vogliamo ridurre il carico di sanzioni di interessi accedendo alla cosiddetta rottamazione Ter cioè versando il solo tributo dovuto senza sanzioni di interessi potendolo fare in 18 rate in 5 anni. È un percorso di avvicinamento, di pacificazione tra le parti in questione>>.

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