Incentivi fino all'80%

​La Regione in aiuto dei piccoli comuni. Articolo dello 01/11/2002

"L’Art. 35, raccordando una serie di norme vigenti, ha inteso potenziare la finanziabilità dei progetti e quindi l’occupazione a favore dei piccoli enti locali."

Economia
Cilento domenica 01 novembre 2020
di Michele De Rosa
Giuseppe Capuano
Giuseppe Capuano © Unico

L’11 Ottobre, presso l’Hotel Panorama in contrada Serra di Roccadaspide, si è tenuto il convegno sulle “politiche a sostegno degli enti locali”, organizzato e promosso dall’associazione Ci.PRO., presieduta dal Prof. Pietro DOMINI, e dall’associazione QUARTO STATO, presieduta da Angelo MARAIO. Il tema si è sviluppato intorno all’iniziativa legislativa dei Consiglieri regionali Gennaro MUCCIOLO (vice presidente del Consiglio) e Mario SENA (membro della commissione bilancio), che si sono impegnati per lo sviluppo dei piccoli comuni, attraverso l’art. 35 della finanziaria regionale collegata al bilancia 2002. Oltre agli Onorevoli sopra citati, sono intervenuti l’avv. Marco DI LELLO (assessore all’urbanistica della Regione Campania), l’avvocato amministrativista Ruggiero MUSIO e i funzionari regionali Gino BATTIMO (funzionario regionale edilizia pubblica-abitativa), Eduardo RACCA (dirigente settore enti locali-Regione Campania). Alla presenza di una splendida cornice di sindaci e amministratori locali provenienti da tutta la provincia di Salerno, e sotto la moderazione del Prof. Domini, apre il dibattito il Dott. Giuseppe CAPUANO, sindaco di Roccadaspide, che facendosi carico delle domande e delle aspettative di tutti gli amministratori presenti, rivolge agli organi regionali l’appello di collaborazione e di aiuto alle piccole realtà locali da sempre condizionate dai problemi legati alle ristrettezza di bilancio. L’On. Gennaro MUCCIOLO in risposta a tale preoccupazioni sottolinea le potenzialità di sviluppo di queste zone, soprattutto in materia di turismo, ambiente e agricoltura, evidenziando come oggi più che mai ci troviamo di fronte ad una Regione attenta alle problematiche locali ed in grado di potere sostenere realmente la fase dello sviluppo dei progetti che questa legge intende incentivare. L’Art. 35, raccordando una serie di norme vigenti, ha inteso potenziare la finanziabilità dei progetti e quindi l’occupazione a favore dei piccoli enti locali. Ecco, le novità più significative: a) le disposizioni del suddetto si applicano a tutte le opere pubbliche e di interesse pubblico; b) sono prorogati al 31/12/2002 i termini per l’approvazione dei progetti definitivi compresi nei piani esecutivi 2000-2001 della L.R. 51/78; c) sono prorogati di 12 mesi i termini per l’utilizzo dei contributi in conto interessi concessi agli enti locali per i piani di riparto 90/97 per la realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico; d) si consente agli enti locali di utilizzare le autonomie di finanziamenti regionali per la realizzazione di opere pubbliche e di interesse pubblico, anche per opere diverse da quelle originariamente finanziate; e) i comuni beneficiari degli stanziamenti della L.R. 51/78 possono destinare fino al 20% dei finanziamenti annualmente assegnato alla progettazione di opere pubbliche comunali e intercomunali; come un’ulteriore quota fino al 20%, per i comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti, può essere utilizzata per l’acquisto di attrezzature e mezzi per i servizi di manutenzione di opere pubbliche comunali; f) viene finanziato il fondo di rotazione per i piccoli comuni; g) per favorire il recupero delle facciate nei centri storici dei comuni con popolazioni inferiori ai 10000 abitanti, ricadenti nei parchi nazionali e regionali o nelle aree contigue, vengono concessi incentivi ai privati fino al 40% della spesa sostenuta e incentivi fino all’80% per gli immobili di proprietà pubblica; come anche per incentivare l’associazionismo degli enti locali e favorire una migliore fruizione degli impianti sportivi, la Regione in fase di riparto delle istanze presentate dai comuni con popolazione inferiori ai 5000 abitanti darà priorità alle richieste di contributi proposte da associazioni tra comuni. Sottolineando la particolare importanza e l’estremo successo della manifestazione, i promotori si impegnano ad assumere in futuro ulteriori iniziative tese a segnalare le problematiche del nostro territorio e a suggerirne i possibili interventi.


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