Un dizionario leggero e anche divertente, destinato ai bambini dai 9 anni che stupirà e farà riscoprire alcune cose anche agli adulti.

L'Italia fatta di "parole"

Scopriamo insieme il libro di Anna Pini "Le parole che hanno fatto l'Italia", Il Battello a Vapore - Piemme edizioni.

I Piccoli
Cilento giovedì 08 aprile 2021
di La Redazione
Anna Pini, Le parole che hanno fatto l'Italia
Anna Pini, Le parole che hanno fatto l'Italia © web

Non tutti sanno che Gino Bartali, campione di ciclismo, tra il 1943 e il 1944 abbracciò la causa partigiana e sfruttò la sua fama e abilità su due ruote per trasportare importanti documenti che salvarono centinaia di ebrei… Ce lo ricorda o ce lo fa scoprire l'autrice e illustratrice Anna Pini ne 'Le parole che hanno fatto l'Italia', tutto illustrato in tricolore, è uscito per 160/mo anniversario dell'Unità d'Italia.

È pubblicato da Il Battello a Vapore Piemme, è uno speciale dizionario leggero e anche divertente, destinato ai bambini dai 9 anni che stupirà e farà riscoprire alcune cose anche agli adulti.

Le parole sono quelle che hanno formato l'Italia, da "Tricolore" a "Costituzione", da "Giovine Italia" a "Caporetto" e "Bicicletta" da "Partigiano" a "Salotto", da "Brigata" a "Radio Londra" ad "Avvenire".

Ci sono le tappe salienti che hanno portato la nostra nazione a essere una e unica, ma anche i luoghi, gli oggetti, le idee e i personaggi che hanno fatto la Storia del nostro Paese come Carlo Cattaneo, Antonio Gramsci, Gaetano Salvemini, Giuseppe Garibaldi, Camillo Benso Conte di Cavour, Giacomo Matteotti, Leone Ginzburg, Sandro Pertini, Carlo e Nello Rosselli, fondatori del movimento antifascista Giustizia e Libertà e Cristina Trivulzio di Belgiojoso, che tutta la vita ha combattuto per l'Unità d'Italia. Insieme ai fatti storici la Pini restituisce anche lo spirito e il sentimento di che corre lungo il Novecento. Dalla "A" alla "V", il glossario si apre con "Antifascismo" e si conclude con "Volontari" e con la grande figura di Giuseppe Verdi e la celebre aria del Nabucco 'Va, pensiero'.

Alla lettera "D" troviamo le "Donne" con una citazione da 'Dei doveri dell'uomo' di Giuseppe Mazzini che dice: "Cancellate dalla vostra mente ogni idea di superiorità: non ne avete alcuna". E c'è anche una voce dedicata a Sarah Levi Nathan, una delle amiche più strette di Mazzini che in punto di morte la nominò custode delle sue carte. Ma sono le parole e le immagini, tra cui "pane", "patria", "antifascismo", "rappresaglia", "resistenza", "sacrificio", "scarpe", "spia", "staffetta", a guidarci in questo viaggio tra parole e immagini che riportano agli occhi e alla mente il tricolore e la sua storia, perché "solo comprendendo il significato profondo delle parole si può davvero imparare a ricordare e ad amare il proprio Paese". (ANSA).

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