Ciò che conta non è quello che gli altri pensano di te, ma quello che tu pensi di te stesso.

Lo “scemo” del paese

Intelligente è chi dimostra di esserlo.

I Piccoli
Cilento sabato 01 maggio 2021
di La Redazione
Lo
Lo "scemo" del paese © web

In un paesino un gruppo di persone si divertiva con un uomo noto come lo "scemo del paese", un povero cristo che viveva svolgendo piccoli lavori e di elemosina.

Ogni giorno queste persone incontrando lo “scemo” al bar si divertivano dandogli la possibilità di scegliere tra due monete da 1 e 2 euro e una banconota da 5 euro e lui puntualmente sceglieva sempre le due monete anziché la banconota, e ciò è inutile dirlo era motivo di derisione.

Un giorno, un signore che guardava il gruppo divertirsi alle spalle del povero uomo, lo chiamò in disparte e gli fece notare che è vero che prendeva due monete ma che le stesse insieme valevano meno della singola banconota, a questo punto lo “scemo” rispose: “Signore lo so bene, non sono così scemo. La banconota vale due euro in più, ma il giorno in cui la sceglierò, il gioco finirà e non “vincerò” più le 3 euro al giorno.”

Questa storia finisce così ma non prima di aver tratto alcune conclusioni:

1) Chi sembra fesso, non sempre lo è;

2) Coloro che presumono di essere più intelligenti, spesso sono i fessi della situazione;

3) Un’ambizione smisurata può finire per tagliare una fonte di reddito sicura. 

Ma la conclusione più interessante che possiamo trarre da questa storia è che ciò che conta non è quello che gli altri pensano di te, ma quello che tu pensi di te stesso.

Perché, il vero intelligente non è colui che sembra esserlo ma colui che lo dimostra!

 

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