Fino al 10 maggio, picco all'alba di domani e dopodomani Si rinnova l'appuntamento con le Eta Aquaridi, le meteore generate dalle polveri della cometa di Halley che saranno visibili a Est nelle ore che precedono l'alba. Saranno v

Le stelle cadenti di maggio, regalo della cometa di Halley

Fino al 10 maggio, picco all'alba di domani e dopodomani Si rinnova l'appuntamento con le Eta Aquaridi, le meteore generate dalle polveri della cometa di Halley che saranno visibili a Est nelle ore che precedono l'alba.

I Piccoli
Cilento mercoledì 05 maggio 2021
di La Redazione
stelle cadenti
stelle cadenti © web

Le stelle cadenti di maggio, regalo della cometa di Halley

Fino al 10 maggio, picco all'alba di domani e dopodomanieta aquaridi

 

Si rinnova l'appuntamento con le Eta Aquaridi, le meteore generate dalle polveri della cometa di Halley che saranno visibili a Est nelle ore che precedono l'alba. Saranno visibili fino al 10.

È iniziato il tradizionale appuntamento con le Eta Aquaridi ma per vederle dall'Italia ci sono d solo le poche ore che precedono la luce dell'alba.

Lo sciame sarà visibile fino al 10 maggio, ma i giorni migliori per osservarlo saranno l'alba del 5 e del 6, guardando verso Est. "Identificare la regione giusta verso cui guardare sarà semplicissimo", ha detto l'astrofisico Gianluca Masi, "a facilitare l'orientamento ci saranno il luminoso Giove, che in questi giorni si trova proprio nella costellazione dell'Acquario, e soprattutto la Luna, in netta fase calante e quindi poco 'ingombrante', proprio a oriente".

Si prevede di poter osservare un massimo di circa 15 meteore l'ora. Le Eta Aquaridi sono il 'lascito polveroso' dei passaggi della celebre cometa di Halley e che la Terra incrocia ogni anno.

Le scie luminose che vediamo sono dovute all'impatto con l'atmosfera delle sottilissime polveri disperse dalla coda della cometa. Alla stessa cometa sono dovute anche le più note Orionidi, tra ottobre e novembre: "le Eta Aquaridi - ha pecisato Masi - sono collegate al tratto di orbita lungo il quale la cometa si allontana dal Sole, ossia dopo il perielio, mentre le Orionidi quando la cometa si sta avvicinando al Sole".

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