L’antica città si chiamava Elea, fu fondata intorno al 540 a.C. da un gruppo di esuli provenienti dalla città greca di Focea, nell’attuale Turchia

Elea e/o Velia

La città, era nota nel V sec. grazie a Parmenide e Zenone, filosofi grechi, che qui nacquero e vi abitarono e cambiarono il modo di pensare passando dalle praticità del mondo reale alla spiritualità del pensiero teorico.

I Piccoli
Cilento giovedì 11 luglio 2019
di La Redazione
Castello di Velia
Castello di Velia © Unico

Velia è un’antica polis della Magna Grecia. L’area archeologica è localizzata in contrada Piana di Velia, nel comune di Ascea. L’antica città si chiamava Elea, fu fondata intorno al 540 a.C. da un gruppo di esuli provenienti dalla città greca di Focea, nell’attuale Turchia.

La città, era nota nel V sec. grazie a Parmenide e Zenone, filosofi grechi, che qui nacquero e vi abitarono e cambiarono il modo di pensare passando dalle praticità del mondo reale alla spiritualità del pensiero teorico. In questo periodo Elea prese il nome di Velia. Anche per questo Velia è considerata Patrimonio dell’Umanità.

Con il Medioevo l’abitato si ritira sull’Acropoli, dove viene costruito un castello. Le strutture architettoniche della città antica sono immerse in una vasta area di macchia mediterranea e di rigogliosi uliveti costituendo uno splendido connubio tra archeologia e natura.

Dell’antica città oggi si possono ammirare: l’Area Portuale, Porta Marina, Porta Rosa, le Terme Romane, l’Agorà, l’Acropoli, il Quartiere Meridionale, il Quartiere Arcaico, resti di un teatro, di un tempio, la Torre angioina, resti di mura e due chiese, la cappella Palatina e la chiesa di Santa Maria.

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I commenti degli utenti
  • Mariella Marchetti ha scritto il 12 luglio 2019 alle 10:10 :

    Il Direttore dovrebbe controllare cosa si scrive, soprattutto quando si parla di cultura. Si dice filosofi greci e non "grechi" Rispondi a Mariella Marchetti