Si corre e si raccolgono i rifiuti che si trovano nel tragitto

Plogging, lo sport diventa ecologico e si corre contro i rifiuti

L'ambiente e lo sport, la salute propria e del mondo che ci circonda. Questo è il Plogging. Il nuovo che avanza.

I Piccoli
Cilento martedì 09 luglio 2019
di La Redazione
Plogging
Plogging © Unico

È nato in Svezia due anni fa da un'idea di Erik Ahlström, oggi è diventato un fenomeno globale. Si corre e si raccolgono i rifiuti che si trovano nel tragitto. L'ambiente e lo sport, la salute propria e del mondo che ci circonda. Questo è il Plogging. Il nuovo che avanza.

Si chiama Plogging e si sta diffondendo anche in Italia da nord a sud. Il termine plogging nasce da due parole, jogging e plocka upp che in svedese vuol dire raccogliere. Un neologismo coniato nel 2016 da Erik Ahlström, runner di Stoccolma, che con un gruppo di amici ha deciso di unire lo sport a una causa nobile come quella della tutela e del rispetto dell'ambiente.

Il plogging si dà come obiettivo quello di raccogliere i rifiuti, presenti nel percorso del corridore, che inquinano strade e parchi cittadini, ma anche zone rurali e boschi. Il metodo è innovativo e da mesi ormai raccoglie nuovi appassionati in tutta Europa e nel mondo.

La diffusione è stata immediata e ora il plogging è arrivato in Italia e giornate dedicate si sono registrare da Monza a Molfetta. Questa nuova attività ha avuto il grande merito di creare una comunità che si identifica in quello che fa e che sa come ampliare il suo bacino d'utenza attraverso i social network.

Per essere un plogger basta poco: spirito sportivo e rispetto per l'ambiente. Non è un caso che tutto sia nato in Svezia, uno dei paesi più all'avanguardia nella lotta contro l'inquinamento, la nazione da cui è partita anche la battaglia di Greta Thunberg. L'importanza del Plogging è evidente. Il salvataggio dell'ambiente per chi fa questa attività è una vera e propria missione e non solo un passatempo. La diffusione è ormai globale.

Correre per un mondo più pulito, oltre ai benefici che trae l'ambiente da questo nuovo sport, ci sono anche quelli per il corpo di chi lo pratica. I piegamenti che lo sportivo fa per raccogliere i rifiuti assomigliano agli squat ideali per rinforzare glutei e quadricipiti. Un dato fa ulteriormente riflettere: mezz'ora di Plogging fa bruciare più calorie rispetto a trenta minuti di corsa classica. La tenuta del plogger prevede il classico abbigliamento da runner, ma a esso si associano sacchetti (non di plastica) o zaini nei quali mettere i rifiuti raccolti nel tragitto.

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