Gli islandesi dedicano tutto il 25 dicembre alla lettura del libro avuto in regalo. Niente pranzi infiniti ma solo lettura, e rigorosamente in carta. Davanti a un camino, un tè e un divano

​A Natale in Islanda si regalano solo libri

Jólabókaflód vuol dire “inondazione di libri” ed è una consuetudine a cui gli islandesi non possono proprio rinunciare. Tutto inizia a novembre, quando i cittadini ricevono il catalogo con le nuove pubblicazioni...

I Piccoli
Cilento sabato 21 dicembre 2019
di La Redazione
New years eve
New years eve © web

Il suo nome è Jólabókaflód, nient’altro che la tradizione islandese di regalare libri a Natale e iniziare subito a leggerli.

Gli islandesi dedicano tutto il 25 dicembre alla lettura del libro avuto in regalo. Niente pranzi infiniti ma solo lettura, e rigorosamente in carta. Davanti a un camino, un tè e un divano.

Jólabókaflód vuol dire “inondazione di libri” ed è una consuetudine a cui gli islandesi non possono proprio rinunciare. Tutto inizia a novembre, quando i cittadini ricevono il catalogo con le nuove pubblicazioni dell’Associazione degli editori islandesi, ovvero il Bókatídindi. Da qui, le persone scelgono cosa vogliono leggere e regalare: è così che inizia un viaggio bellissimo nei libri che termina la notte di Natale.

L’usanza risale alle seconda guerra mondiale. In quel momento i libri sembravano un regalo indimenticabile.

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