Il primo cittadino di Fano colpito da questo crudele episodio ha invitato gli artisti a realizzare un murales che rappresenti l’elefantessa ed il suo piccolo

A Fano un murales per ricordare l’elefantessa uccisa

Con la bocca e la lingua distrutte dall’esplosione, camminava affamata senza riuscire a mangiare. Ma forse deve essere stata più preoccupata per la salute del cucciolo dentro di sé che per la sua fame.

I Piccoli
Cilento giovedì 25 giugno 2020
di Gina Chiacchiaro
Il murales per l'elefantessa a Fano
Il murales per l'elefantessa a Fano © Unico

Un’elefantessa incinta è morta dopo aver ingerito un ananas imbottito di petardi. Le strazianti immagini dell’animale in fin di vita che cerca sollievo in un fiume sono state postate da un ufficiale forestale che ha partecipato ai tentativi di soccorso, ed hanno fatto il giro del mondo. “Scusa sorella – ha scritto su Facebook Mohan Krishnan, l’agente che ha assistito alla morte dell’elefante e scattato le foto -. Con la bocca e la lingua distrutte dall’esplosione, camminava affamata senza riuscire a mangiare. Ma forse deve essere stata più preoccupata per la salute del cucciolo dentro di sé che per la sua fame”.

Il primo cittadino di Fano colpito da questo crudele episodio ha invitato gli artisti a realizzare un murales che rappresenti l’elefantessa ed il suo piccolo, che sia di monito e diventi un simbolo della città contro ogni violenza e maltrattamento nei confronti degli animali, per una Fano che difende e tutela ogni forma di vita del pianeta.

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