Il Comune di Palermo ha creato un Albo di artisti qualificati ed autorizzati a produrre i loro lavori in 28 spazi pubblici individuati

A Palermo i murales in spazi pubblici

Lungo le pareti dei sottopassaggi di Brancaccio sono stati realizzati diversi murales per rendere le moderne infrastrutture simili a delle variopinte “gallerie d’arte"

I Piccoli
Cilento lunedì 29 giugno 2020
di Gina Chiacchiaro
"Fides" in via Luigi Villanueve, di Andrea Buglisi © web

Al fine di evitare che le pareti vengano imbrattate senza criterio da qualsiasi vandalo di passaggio, il Comune di Palermo ha creato un Albo di artisti qualificati ed autorizzati a produrre i loro lavori in 28 spazi pubblici individuati per accogliere opere temporanee, permanenti o semi-permanenti. Tuttavia non tutti gli street artist attivi sul territorio sono favorevoli alla forma di regolarizzazione adottata.

Lungo le pareti dei sottopassaggi di Brancaccio, costruiti per superare la ferrovia che attraversa il quartiere, sono stati realizzati diversi murales per rendere le moderne infrastrutture simili a delle variopinte “gallerie d’arte”.

Nella zona in cui un tempo scorrevano le malsane acque del fiume Papireto, oggi si snodano le intricate viuzze del rione Danisinni. Le iniziative e i progetti intrapresi in questo quartiere sembrano affrontare concretamente i disagi derivati dall’ambiente.

Nonostante molti problemi irrisolti, i quartieri disagiati riescono, con la semplicità dei murales e la naturale cordialità della gente, a sorprendere positivamente anche i visitatori meno indulgenti.


Lascia il tuo commento
commenti