Si dice che ci sono addirittura 3 milioni di colori

I colori e la loro storia

I colori esistevano già prima degli esseri viventi capaci di distinguerli, prima cioè che la vita comparisse sulla Terra. Ma oggi il mondo è molto più colorato di quanto lo fosse un tempo.

I Piccoli
Cilento lunedì 29 giugno 2020
di Gina Chiacchiaro
I colori
I colori © web

Si dice che ci sono addirittura 3 milioni di colori. Insomma, i colori sono tantissimi, ma un numero esatto gli scienziati non lo hanno ancora deciso, perché ognuno di noi percepisce un numero di colori diverso rispetto a un altro. E le femmine vedono più colori dei maschi.

Per gli antichi Greci i colori principali erano: bianco, giallo, rosso, verde, blu e nero. Lo scienziato Isaac Newton nei suoi esperimenti, in cui divideva la luce bianca del Sole con un prisma, contava sette colori: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto. I nostri occhi, in ogni caso, ne vedono soprattutto tre: il rosso, il verde e il blu. E gli scienziati dicono che, in effetti, con questi tre colori si possono ricavare tutti gli altri.

L’uomo vede i colori grazie a delle cellule dell’occhio che sono specializzate in questa funzione, i coni. Abbiamo solo tre tipi di coni: uno per le frequenze vicine al rosso, uno per quelle vicine al verde, uno per quelle vicine al blu. In realtà, pare che alcune persone abbiano anche coni di un quarto tipo, ma sono una minoranza.

Resta da capire come facciamo a vedere il mondo con così tanti colori. La risposta è che a fare tutto ci pensa il cervello. È infatti in una sua area particolare, chiamata lobo occipitale, che si trova nella parte posteriore del cranio, vengono elaborate le informazioni trasmesse dagli occhi.

I colori esistevano già prima degli esseri viventi capaci di distinguerli, prima cioè che la vita comparisse sulla Terra. Ma oggi il mondo è molto più colorato di quanto lo fosse un tempo. E questo dipende proprio dal fatto che ci sono occhi in grado di vedere i colori.

I colori sono colorati perché servono ad attrarre gli insetti impollinatori. Il colore dei fiori, insomma, serve alle piante per avere più possibilità di riprodursi. Anche il colore degli animali ha una ragione. Ci sono colori che servono per attrarre le femmine o i maschi della specie e colori che servono a mimetizzarsi, per tendere agguati o sfuggire ai predatori.


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