Il simbolo più distintivo del Giro è la Maglia Rosa, indossata dal leader di classifica generale.

Il Giro d’Italia 2020

L'evento venne istituito dalla Gazzetta dello Sport il 24 agosto 1908 e la prima edizione partì il 13 maggio del 1909.

I Piccoli
Cilento lunedì 19 ottobre 2020
di Gina Chiacchiaro
Il giro d'Italia 2020
Il giro d'Italia 2020 © Unico

La 111ª edizione Giro d'Italia, una delle manifestazioni sportive di maggior prestigio del nostro Paese, nel 2020 si tiene durante il mese d'ottobre.

Il Giro d'Italia è una corsa ciclistica maschile a tappe che di norma si tiene nelle prime tre settimane di maggio. Benché organizzata in Italia, all'evento partecipano sportivi di tutte le nazionalità. Per questo il Giro è considerato uno delle tre grandi corse europee a tappe insieme al Tour de France e la Vuelta spagnola

Il tragitto della gara varia di anno in anno e attraversa gran parte dello Stivale, tra salite di montagna e tratti pianeggianti. A volte il percorso "sconfina" anche in altri Paesi per scopi promozionali o ricorrenze particolari.

Di solito l'ultima tappa si tiene a Milano, ma questa non è una regola assoluta: quest'anno, ad esempio, il Giro si concluderà nella bella Verona.

Un po’ di storia

L'evento venne istituito dalla Gazzetta dello Sport il 24 agosto 1908 e la prima edizione partì il 13 maggio del 1909. La corsa prevedeva 8 tappe e 2.448 chilometri. Il primo, storico vincitore fu Luigi Ganna, che si aggiudicò il premio in denaro di 5.250 lire, che allora erano bei soldi, più di 100.000 euro dei gironi nostri.

Da allora il Giro si è sempre corso, ad eccezione delle tragiche parentesi delle due guerre mondiali, quando l'Europa era terra di morte e anche gli sportivi dovevano imbracciare le armi per combattere nei rispettivi eserciti.

Nei decenni, il Giro d'Italia ha regalato imprese epiche e rivalità leggendarie come il dualismo tra Fausto Coppi e Gino Bartali, due tra i più importanti sportivi italiani che tra gli anni '30 e '50 si contendevano il primato nazionale e internazionale su bici.

Il simbolo più distintivo del Giro è la Maglia Rosa, indossata dal leader di classifica generale.

Tale indumento dal colore acceso venne introdotto nel 1931 dal giornalista sportivo Armando Cougnet. Il rosa ovviamente fu scelto per omaggiare le pagine della Gazzetta dello Sport, che dal 2 gennaio 1899 viene stampata appunto su carta rosea.

Ci sono però anche altri tre colori:

Maglia Ciclamino: indossata dal leader della classifica a punti che vengono raccolti sul traguardo finale e ai traguardi volanti (ossia il corridore con più punti nei traguardi intermedi e sugli arrivi)

Maglia Azzurra: indossata dal leader della classifica di montagna (ossia il corridore che conquista più punti sulle cime)

Maglia Bianca: indossata dal miglior giovane (Under 25) piazzato in classifica generale.

Gina Chiacchiaro

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