​Secondo uno studio internazionale, le piante della zona artica avrebbero raddoppiato la loro altezza media.

Il cambiamento climatico fa crescere piante in altezza

Piante e arbusti a basso fusto, che fino a pochi anni fa dominavano la flora artica, svolgendo un ruolo importante per l'equilibrio del nostro pianeta, stanno subendo l'invasione di piante con caratteristiche differenti.

I Piccoli
Cilento venerdì 18 dicembre 2020
di Gina Chiacchiaro
La vegetazione dell'artico
La vegetazione dell'artico © web

Secondo uno studio internazionale, le piante della zona artica avrebbero raddoppiato la loro altezza media.

Noi siamo abituati ad immaginare l'Artico come una distesa gelida di neve e ghiaccio, ma sono molte le specie di piante, dalle dimensioni ridotte, che riescono a sopravvivere in queste zone così inospitali.

Uno studio dell'Università di Edimburgo ha dimostrato che la statura media di una simile vegetazione è raddoppiata, e che nuovi tipi di piante "alte" hanno cominciato a diffondersi nella tundra meridionale di questa vasta regione.

Piante e arbusti a basso fusto, che fino a pochi anni fa dominavano la flora artica, svolgendo un ruolo importante per l'equilibrio del nostro pianeta, stanno subendo l'invasione di piante con caratteristiche differenti.

Permafrost è il termine che indica un terreno tipico delle regioni artiche che rimane perennemente congelato. Esso, che si trova sotto le latitudini settentrionali, contiene dal 30 al 50% del carbonio del suolo mondiale. Le piante più basse intrappolano più neve, che isola il terreno sottostante e impedisce che si congeli altrettanto rapidamente in inverno. Un aumento delle piante più alte potrebbe accelerare il disgelo di questa banca di carbonio congelata e portare ad un aumento del rilascio di gas serra...

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