5^ tappa

Il Cammino del Parco

Grotte dell'Angelo di Pertosa e Auletta - Teggiano 26 agosto 2021.

Il cammino del parco
Cilento domenica 17 ottobre 2021
di Bartolo Scandizzo
Il Cammino 5 Tappa
Il Cammino 5 Tappa © Unico Settimanale

Affrontata la prova del "Muraglione" che porta sull'altopiano del Vallo di Diano a monte di Polla, di fronte al gruppo si apre la grande spianata che si allarga e si allunga fino a Sala Consilina e Padula per incanalarsi verso Buonabitacolo e Sanza. Impiegheremo due giorni per attraversare il Vallo di Diano costeggiando sul lato sinistro esposto a Nord. Polla ci accoglie con una frenesia sconosciuta ai borghi montani incontrati finora: gente davanti ai bar, negozi aperti e vetrine che incoraggiano ad entrare. Edifici pubblici ben tenuti e vita vissuta in ogni angolo. in alto a destra troneggia il complesso francescano e la chiesa di Santo Antonio. all'uscita della cittadina imbocchiamo sulla sinistra una stradina interpoderale che ci eviterà i pericoli di camminare sulla SR 426 che terremo alla nostra destra fino all' altezza del cimitero di Sant'Arsenio quando passeremo sull'altro lato per imboccare un sentiero che ci porta direttamente nei pressi della sede della Banca Montepruno. Qui ci fermiamo a salutare Michele Albanese, direttore dell'istituto di credito, che si congratula con le mie compagne di viaggio per l'impresa che stanno compiendo spostandosi a piedi per visitare il nostro territorio. Una foto ricordo e via verso il centro di Sant'Arsenio, dove si respira al stessa aria di vita frizzante già assaporata a Polla. Una sosta presso uno dei bar che si affacciano sui bei giardini situazioni al centro del paese per bere un caffè, e poi di nuovo in "pista" verso il vicino borgo di San Pietro, superato il palazzo che ostia il municipio ed altri uffici,

Superiamo il territorio di San Rufo, il cui borgo è situato a monte lungo al SS 488 proveniente da Paestum passando per il passo della Sentinella, e informiamo un'altra strada parallela che ci dirigerà a Prato Perillo, nel comune di Teggiano. Il sole si fa di nuovo sentire lungo lo sterrato e la città della Principessa Costanza, situata sul colle a dominio dell'altopiano, sembra irraggiungibile. Passo dopo passo, però, si può arrivare ovunque ...

Il Vertucci Cafè, che già in precedenza aveva accolto me e Ginetta, ci accoglie a Prato Perillo. La simpatia del titolare e le varie portate che servono a sul piccolo tavolino situato all'interno ci rinfrancano e ci predispongono alla scalata necessaria per giungere al centro storico. La grande piazza, l'obelisco su cui poggia i piedi San Cono, e il palazzo Macchiarulo danno subito la cifra del valore di questa città. La visita impegna il gruppo per un bel po' di tempo e poi ci rifugiamo a riposarci presso l'hotel Insteia dove ci accoglie Enza. Un'ottima cena rende giustizia al palato.

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