Sul ValCalore del 01/08/1998

​Intervista all’assessore al bilancio Dott.Claudio Pignataro

Cercheremo di aiutare chi intraprende la carriera di imprenditore dandogli informazioni sul reperimento dei fondi e sul quadro normativo

Politica
Cilento mercoledì 17 aprile 2019
di La Redazione
All'estrema sinistra, Claudio Pignataro
All'estrema sinistra, Claudio Pignataro © unico

Assessore, si presenti ai nostri lettori.

Sono Claudio Pignataro, nato a Roccadaspide e qui residente dalla nascita. Sposato con un’insegnante e padre di due figli. Ho uno studio di commercialista e di consulenza aziendale.

Cosa l’ha spinto ad entrare in politica?

La voglia di trasferire al servizio della comunità l’esperienza professionale accumulata in tanti anni di rapporti con Enti pubblici coi quali ho collaborato sia come consulente che come revisore dei conti.

Quali sono stati gli atti amministrativi più significativi in questo scorcio di mandato come assessore al Bilancio?

La riduzione dei trasferimenti statali ai comuni e quindi la necessità di reperire direttamente le risorse per le politiche dell’Ente hanno posto al primo piano la necessità di un riordino delle entrate.

È Stato dato l’incarico a una società del gruppo I.R.I. (S.p.A. Servizi Tributari) per il recupero dell’evasione I.C.I e I.C.I.A.P. La società ha reclutato il personale tra tecnici del nostro comune.

È stato redatto il nuovo piano commerciale già in vigore, che prevede la possibilità di aprire negozi nel centro storico anche in piccoli locali; e una zona turistica montana che consente il recupero di vecchi fabbricati rurali.

È stata data applicazione al D.Lgs. N. 114 del 31/3/98 “Riforma della disciplina del settore del commercio”. È stato aggiornato il regolamento di contabilità.

È stata attivata una procedura innovativa per l’approvazione del bilancio comunale da parte del Consiglio Comunale:

In una prima seduta è stato presentato il bilancio al Consiglio; l’ufficio e io stesso stiamo stati a disposizione di tutti i Consiglieri per chiarimenti e informazioni; I consiglieri hanno presentato i loro emendamenti che sono stati discussi e votati nella seduta conclusiva di approvazione del documento di bilancio.

Questa procedura ha consentito ai Consiglieri di votare un documento di cui avevano cognizione di causa.

A fonte, la contrada in cui vive ed opera, ch’è stata l’emergenza acqua; spieghi il perché.

Il disagio c’è stato, l’ho avvertito anch’io. Si è rotta la macchina che pompava l’acqua. I tempi tecnici per l’acquisto e la posa in opera della nuova macchina hanno causato il razionamento dell’acqua. Ma il problema acqua riguarda tutta Roccadaspide e l’amministrazione ha in corso una pratica per ottenere fondi dell’U.E. e intervenire su tutto il territorio per il rifacimento dell’intera rete idrica. Nella stessa istruttoria è prevista anche la realizzazione della rete fognaria nelle zone rurali.

A proposito di I.C.I. alcuni cittadini che in passato, per un’errata interpretazione della legge, hanno pagato il dovuto ma senza suddividerlo in parti fra i cointestatari, si vedono ora restituire una parte della tassa versata e in cambio richiedere la stessa somma al cointestatario maggiorata degl’interessi.

La legge è chiara. Bisogna pagare in base alla quota parte. Ma proprio per rendere l’amministrazione della cosa pubblica più vicina al cittadino abbiamo interessato la ditta appaltatrice del servizio per trovare una soluzione indolore al problema. Daremo attuazione alla risoluzione ministeriale 95/E del 30/07/98 cambiandola con l’art. 59 del decreto legislativo del 15/10/97 n. 446 al fine di considerare l’ICI pagata da uno dei contitolari e se pagata naturalmente nei termini. In tal modo eviteremo che il Comune instauri liti coi contitolari che non hanno eseguito versamenti separati e quindi non restituiremo al contitolare che ha pagato l’intera imposta la stessa cifra che dovrebbe essere chiesta agli altri. Approfitto per ricordare che la nostra aliquota (5/1000) è una delle più basse.

Da quest’anno, inoltre, è possibile una detassazione dell’I.C.I. e della T.O.S.A.P. per chi ristruttura la propria abitazione. Bisogna farne richiesta contestualmente alla richiesta di Concessione edilizia. È esentato dal pagamento chi non ha altri redditi oltre a quelli dell’abitazione. Nonostante la riduzione dei trasferimenti statali ai comuni con la manovra finanziari relativa al bilancio 98, abbiamo mantenuto inalterati (e in alcuni casi abbiamo ridotto) i tributi comunali.

Quali saranno i prossimi impegni?

Comincerò a curare più attentamente le attività produttive. Cercheremo di aiutare chi intraprende la carriera di imprenditore dandogli informazioni sul reperimento dei fondi e sul quadro normativo anche attraverso l’applicazione del D.Lgs. N°112 del 31/3/98 “Sportello unico”.

Bartolo Scandizzo

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