Auletta al voto. La fine della quiete e l’inizio della tempesta elettorale

Pessolano e Caggiano si sfidano per la guida del Comune. Botta e risposta dal palco

La quiete è finita salendo sul palco, a contatto col microfono si è trasformata in adrenalina e i candidati hanno assunto sempre più le sembianze di calciatori che entrano sul campo di calcio per sfidarsi all’ultimo tiro.

Politica
Cilento venerdì 17 maggio 2019
di Massimiliano De Paola
Antonio Caggiano e Pietro Pessolano
Antonio Caggiano e Pietro Pessolano © n. c.

È durata il tempo di un battito di ciglia la tanto auspicata quiete, è durata il tempo di uno schiocco di dita. La quiete è finita salendo sul palco, a contatto col microfono si è trasformata in adrenalina e i candidati hanno assunto sempre più le sembianze di calciatori che entrano sul campo di calcio per sfidarsi all’ultimo tiro. In questo contesto, ogni battuta diventa una frecciatina verso il candidato avversario, come se fosse un tiro in porta nel tentativo di fare goal, e il goal arriva se scatta l’applauso. E se l’applauso è fragoroso ed è di lunga durata, vuol dire aver fatto centro ed essere entrato nel cuore dei propri concittadini-elettori.

In una piovosa domenica, il 5 maggio scorso è stata la lista “Auletta Nova” Insieme per il bene comune ad aprire le danze. Il comizio si doveva tenere in piazza Largo Cappelli, ma vista la pioggia ci si è accampati nella più accogliente “La Casa delle Parole” a pochi passi dalla piazza. Molte ed interessanti sono le novità che ha proposto la lista “Auletta Nova”, a cominciare dal candidato sindaco Antonio Caggiano, 41enne direttore dell’Agenzia delle Entrate di Vallo della Lucania in politica da 10 anni e già consigliere di minoranza uscente, che prende l’eredità di Carmine Cocozza che a sorpresa dopo 25-30 anni lascia il campo politico per tenersi un pochino più defilato. Tra i futuri candidati a consiglieri della lista Auletta Nova spiccano Patrizia Buccino e Maurizio Lamattina, 2 novità assolute nel panorama politico di Auletta che suscitano interesse e curiosità per la dialettica utilizzata e le idee proposte. Giulio Cafaro ed Antonio Casella i più duri nei toni e nel linguaggio, che riempiono di insulti l’intera amministrazione uscente ritenendola incapace ed incompetente, soprattutto nel comizio dell’11 maggio. Antonella Cavallo, Gerardo De Maffutiis (detto Nino), Donato Gagliardi, Giuseppe Manzo, Donato Opromolla e Gabriel Miholca gli altri componenti della lista.

La risposta della lista “Uniti per Auletta” capeggiata dal sindaco uscente Pietro Pessolano, non si è certo fatta attendere ed è arrivata nel corso della lunga e fredda serata di domenica 12 maggio. È il sindaco uscente a scaldare l’ambiente rispondendo colpo su colpo alle insinuazioni fatte nel campo avversario a 24 ore di distanza. Appena apre bocca, scrosciano gli applausi e sale forte l’incitamento. Tanti sono i sassolini che Pietro Pessolano si toglie dalle scarpe. Al termine del suo lungo monologo si è fatto già abbastanza tardi e il freddo si è intensificato. Prendono la parola solo alcuni candidati consiglieri, Antonio Addesso, Onofrio Cocozza, Claudio Parisi e Rosanna Langone. Angela Cafaro, Luigi Cavallo, Danea Gavioli, Franco Robertazzi, Carmine Soldovieri e Luigi Vignuoli avranno modo di esprimere le proprie idee nella prossima uscita pubblica.

Vi daremo conto dei prossimi sviluppi seguendo i comizi che man mano ci porteranno al voto del 26 maggio. Vi terremo aggiornati. Speriamo soltanto che il meteo sia più clemente dei giorni scorsi. All’orizzonte si prevedono temporali, fulmini e saette “dal palco”. In fondo lo sappiamo tutti, la quiete dura un battito di ciglia, uno schiocco di dita, quando salgono sul palco tutti vogliono fare goal!

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