"Ho smesso da tempo di credere alle favole. Ma non ho mai smesso di credere nella mia città"

Appello al voto di Italo Voza

Grazie per l'affetto, la fiducia e l'entusiasmo che mi avete trasmesso e continuate a trasmettermi sempre di più. Sentire un calore così grande, mi ripaga di tutto: dell'impegno, della fatica, dei tanti ostacoli che hanno messo...

Politica
Cilento mercoledì 05 giugno 2019
di Italo Voza
Appello al voto di Italo Voza
Appello al voto di Italo Voza © Unico

Cari Concittadini,

mi rivolgo direttamente a Voi in queste ultime ore di campagna elettorale, per dirvi grazie.

Grazie per l'affetto, la fiducia e l'entusiasmo che mi avete trasmesso e continuate a trasmettermi sempre di più. Sentire un calore così grande, mi ripaga di tutto: dell'impegno, della fatica, dei tanti ostacoli che hanno messo sul nostro cammino. Parlo al plurale cari Concittadini, perché la mia sfida è la Vostra sfida, la mia vittoria sarà la Vostra vittoria: quella di un'intera Comunità che riesce a ritrovare la forza della sua appartenenza, l'orgoglio per le proprie radici, la voglia e la determinazione per fare squadra, per essere, finalmente, una cosa sola.

Fare il Sindaco della propria Città è un onore imparagonabile. Ho avuto la gioia di farlo, per un'intera consiliatura, assicurando una continuità amministrativa che mancava da tempo. Abbiamo fatto tanto in quella esperienza amministrativa, in qualcosa avremmo potuto fare meglio.

In questi 2 anni, abbiamo capito dove migliorarci e siamo pronti a dimostrarlo, con umiltà e con serenità.

Abbiamo fatto scelte coraggiose che ci hanno permesso di presentarci a Voi, in coerenza con i nostri valori e con la semplicità di chi vuol dare alla propria Comunità le attenzioni ed i risultati che merita.

In questa straordinaria sfida che stiamo vivendo, abbiamo trovato in Enzo Sica e nella sua coalizione dei compagni di strada veri anche loro, come me e come noi, pronti a battersi generosamente per Capaccio Paestum a salvaguardia del futuro e della dignità della nostra gente.

Non è un caso che al primo turno, Voi tutti, in maggioranza, avete votato per i figli di questa terra, me ed Enzo. Io e lui, abbiamo sentito il dovere morale di rispettare questa indicazione popolare e abbiamo unito le nostre forze con un apparentamento trasparente. Perché i Cittadini vanno ascoltati, sempre.

Io non ho nemici, ma solo avversari. Non ho acredine personale con il mio sfidante, ho soltanto un'altra idea della Città alla quale sono e siamo profondamente legati: fatta di amore e di riconoscenza.

La Città che voglio costruire, con l'aiuto di tutti Voi, Vi somiglia, cari miei Concittadini. È una Città libera, onesta, sincera, senza padroni e senza guinzaglio, proprio come ciascun capaccese pestano.

In questa lunga ed entusiasmante campagna elettorale, abbiamo messo al centro sempre e solo la nostra Capaccio-Paestum, ascoltando e dialogando con ogni singolo Cittadino.

È con Voi che voglio costruire la Capaccio Paestum del futuro. E voglio che sia come Voi, che abbia tutte le virtù ed i valori puliti di ogni capaccese.

Mettere a sistema ogni risorsa del nostro patrimonio territoriale, senza mai perdere di vista l'attenzione per le persone e le loro esigenze: questa è la Città che voglio, migliore e a misura di Cittadino.

Ho smesso da tempo di credere alle favole. Ma non ho mai smesso di credere nella mia Città.

Non abbiamo bisogno di supereroi, ma di riscoprire l'orgoglio di una straordinaria Comunità, la nostra.

Qualcuno, forse, non può permettersi di perdere, noi no. Noi, semplicemente, vogliamo avere la gioia di vincere: per Capaccio Paestum, per ognuno di Voi.

Il 9 giugno non ci sarà solo da scegliere un sindaco, ciascuno di Voi dovrà scegliere che direzione dare al futuro proprio, dei propri cari, dei propri figli. Bisognerà fare una scelta di parte.

Noi siamo dalla parte del merito, della trasparenza, della condivisione, della partecipazione popolare, del lavoro, dell'onestà e della legalità. So che domenica prossima, da questa parte, saremo in tanti. Perché la mia Città è così come io sono, come noi siamo.

E allora, Capaccio Paestum torni Viva: si riscopra capace di ripartire dalla forza della sua appartenenza senza cedere alle illusioni.

Domenica Capaccio Paestum scelga di non essere suddita ma protagonista del proprio domani, del proprio destino.

Il 9 giugno, Ti invito a votare per me e per la nostra coalizione: scegli Capaccio Paestum, scegli di essere la Tua Città.

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