7 i rappresentanti del comprensorio presenti nelle liste.

Il Vallo di Diano, il voto regionale e il ruolo delle frasi fatte

“Troppi aspiranti e poche possibilità. Il territorio non è unito. Non ci si riesce mai a mettere d’accordo e così il Vallo di Diano rischia di non essere rappresentato”

Politica
Cilento giovedì 17 settembre 2020
di Cono D'Elia
Elezioni regionali Campania: i volti dei candidati
Elezioni regionali Campania: i volti dei candidati © web

“Troppi aspiranti e poche possibilità. Il territorio non è unito. Non ci si riesce mai a mettere d’accordo e così il Vallo di Diano rischia di non essere rappresentato”.

Queste alcune delle frasi fatte/considerazioni dei cittadini valdianesi all’indomani dell’ufficialità dei candidati territoriali alle prossime elezioni regionali della Campania. Pensieri che ciclicamente (in particolare ogni 4-5 anni) tornano a caratterizzare il dibattito pre e post competizione.

Al riguardo sono 7 i rappresentanti del comprensorio presenti nelle liste.

Corrado Matera, assessore regionale al turismo uscente, è candidato con Popolari-Fare democratico, a supporto del governatore Vincenzo De Luca. L’ex vice presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con esperienze come assessore e consigliere al Comune di Teggiano, è stato nominato assessore da De Luca nel 2016.

A sostegno del governato uscente è anche Tommaso Pellegrino, attuale presidente del Parco. Candidato nelle liste di Italia Viva, è anche sindaco uscente del Comune di Sassano, dopo aver rivestito tale carica per 10 anni.

Noi Campani con De Luca (a sostegno di Clemente Mastella), invece, è la lista che vede presente, in rappresentanza del Vallo di Diano, Donato Pica, attuale sindaco di Sant’Arsenio e già consigliere regionale dal 2008 al 2015.

A supporto dell’ex sindaco di Salerno anche Giacinto Curcio, imprenditore di Polla, tra i primi a rendere nota l'ufficializzazione della sua candidatura con Campania in Europa, lista regionale di +Europa.

Presente anche Giovanni Guzzo, consigliere provinciale cilentano, che da qualche anno vive nel Vallo di Diano. E’ candidato con il PSI.

Per il centro destra, a supporto del candidato presidente Stefano Caldoro, c’è Valentino Di Brizzi candidato con il partito della LEGA - Salvini Premier. Il simbolo della Lega sarà in campo alle regionali campane per la prima volta. Di Brizzi è approdato al Carroccio dopo una lunga militanza in Forza Italia.

Oltre a Di Brizzi, per il Vallo di Diano, è presente anche Francesco Bellomo, candidato nella lista di Fratelli d'Italia e consigliere comunale di Atena Lucana.

Nuove e vecchie conoscenze, quindi, alla ricerca di uno scranno a Palazzo Santa Lucia. Ma, ricollegandoci alle frasi fatte/considerazioni iniziali, quante solo le possibilità che un rappresentante del Vallo possa far parte del Consiglio regionale campano? Alla luce dei numeri, delle liste in campo e dell’area geografica di riferimento, certamente non sono elevate, ma ci sono. La molto probabile (a meno di clamorosi ribaltoni) riconferma di De Luca offre, naturalmente, maggiori chances ai candidati di centrosinistra, ma molto dipenderà, oltre che dalla “forza” politica del singolo, dalla percentuale raggiunta da ciascun partito, dalla percentuale di persone che andrà a votare e dalla compattezza e convergenza del territorio.

L’appuntamento con le urne è relativo al rinnovo del Consiglio regionale, ma anche al referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari.

Nel Vallo di Diano, inoltre, andranno al voto i comuni di Sassano, Polla e Pertosa. Non resta, dunque, che attendere per capire da quali dinamiche (soprattutto a livello di persone, più che di partiti) sarà caratterizzato il futuro del comprensorio, apparentemente sospeso fra attesa, senso di impotenza e scetticismo.

Cono D’Elia

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