"L’eredità che noi raccogliamo non è un’eredità semplice, ma sono convinta che con un lavoro coeso di squadra ben presto, si inizieranno a vedere segni tangibili di questo lavoro."

Sala Consilina, presentata la Commissione Pari Opportunità

La presidente Rosa Mega: “Il futuro lo vedo roseo, abbiamo suddiviso il programma in cinque macro aree.”

Servizi
Cilento mercoledì 14 ottobre 2020
di Antonella Citro
Sala Consilina, presentata la Commissione Pari Opportunità
Sala Consilina, presentata la Commissione Pari Opportunità © Unico

Nell’auditorium Cappuccini di Sala Consilina, lunedì 28 settembre, è stata presentata la Commissione Pari Opportunità composta dalla presidente Rosa Mega e da Rosy Pepe, Giovanna Colucci, Katia Pafundi, Erminia Pinto, Roxana Larmini e Gerardo Abate Chechile. Il sindaco Francesco Cavallone, introdotto dalla consigliera alle Pari Opportunità Rosa Melillo, ha portato il suo personale saluto al gruppo di lavoro. “Il futuro io lo penso sempre roseo - afferma la presidente Mega - perché mi piace essere ottimista nella vita. Certamente l’eredità che noi raccogliamo non è un’eredità semplice per una serie di ragioni ma sono convinta che con il lavoro coeso di squadra che, stiamo portando avanti quando ci siamo insediati a gennaio scorso, ben presto, si inizieranno a vedere segni tangibili di questo lavoro. Il nostro programma lo abbiamo suddiviso, per comodità, in cinque grandi macro aree che attengono ovviamente ai temi della donna e, quando si parla di donna, non mi piace rimarcare soltanto i temi della violenza sulla donna ma quanto più le possibilità o le mancate opportunità che le donne ancora oggi incontrano per inserirsi nel mondo del lavoro per raggiungere determinate posizioni in ambiti lavorativi e ai vertici. Basti pensare alle nomine che ci sono state nell’ultimo Cda in sede Rai oppure alle nomine che ci sono state nel comitato tecnico per l’emergenza che erano nomine soltanto e prettamente solo al maschile. Ed è allucinante pensare che nel 2020 si possa ragionare ancora in questi termini. Un altro tema a noi caro per le Pari Opportunità è quello della inclusione dei diversamente abili, infatti, abbiamo raccolto idealmente il testimone dello stato d’arte che, abbiamo trovato al Comune di Sala Consilina riguardo alla eliminazione delle barriere architettoniche: il piano Peba e, su questo, stiamo iniziando a lavorare per renderlo pratico e fruibile da tutti i cittadini. Ma oltre a questi temi che, diciamo sono tra quelli che ci stanno più a cuore, ci sono tantissime altre tematiche come la visione di una polis più luminata e illuminante o ancora anche le Pari Opportunità relativamente al mondo dell’eco sostenibilità. Tutti temi attuali che trovano riscontro pregnante”. “Sono molto orgogliosa di essere la rappresentante del Comune di Sala Consilina perché ho una delega del settore così importante - spiega la consigliera comunale Rosa Melillo - è un programma triennale molto molto ricco e molto vasto. Abbiamo già redatto questo programma e la presentazione della Commissione doveva avvenire già prima del Covid ma per ovvie motivazioni l’abbiamo rimandata ad oggi. Il mio impegno è di portare avanti l’uguaglianza. Mi va di parlare di uguaglianza perché non è semplice utopia, ma è qualcosa nella quale ci si può credere e, ci si può lavorare, soprattutto iniziando dai più piccoli, dai bambini. Inoltre mi auguro che questa Commissione riesca a smuovere tante coscienze e che riesca a sensibilizzare tante persone e che arrivi veramente al cuore di tutta la gente”. A conclusione, è intervenuta Anna Petrone, consigliera provinciale Pari Opportunità. “Soprattutto ci auspichiamo maggior numero di donne all’interno delle istituzioni - afferma - purtroppo con le ultime elezioni regionali abbiamo avuto poche donne elette però grazie al Presidente Vincenzo De Luca, con la nomina della giunta, abbiamo raggiunto un equilibrio di genere. Il ruolo della Commissione è sempre quello di aumentare la politica di genere ma soprattutto di valorizzare le donne e metterle in condizione di poter affrontare un ruolo politico ma l’obiettivo è soprattutto quello di far crescere l’autoconsapevolezza che è possibile per una donna, conciliando i tempi, facendo politica e svolgendo altri ruoli”. Al termine della serata ha avuto luogo lo spettacolo “E io te credo”, Danza, Musica e LIS a cura della compagnia VividArte.

Antonella Citro

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