12 Maggio 2024 – VII domenica di Pasqua – Ascensione –

Gesù non ci ha abbandonato

Con l’Ascensione gli apostoli furono chiamati a un profondo cambiamento di vita. Dovettero imparare a vivere senza il Signore!

Cilento sabato 11 maggio 2024
di Lucia Garifalos
Gesù
Gesù © Settimanale Unico

Gesù non ci ha abbandonato.Sono trascorsi 40 giorni dalla Pasqua. Gesù ascende al cielo e siede alla destra del Padre.  La sua Ascensione, descritta in maniera breve nel passo odierno del Vangelo di Marco, non è certamente motivo di lacrime, deve darci anzi gioia, serenità, certezze. E’ solo il cambiamento di una presenza che non viene meno. Gesù non ci ha abbandonato!

Ogni domenica recitando il Credo, al termine dell’omelia, ricordiamo l’Ascensione del Signore ma non ci soffermiamo abbastanza sul mistero che la Chiesa ci esorta a considerare in questa solennità.

Gesù ci ha preceduti nel Regno del Padre, ha messo nelle nostre mani tutto ciò che ha di più prezioso: la sua Vita e la sua Parola, ci ha chiamati ad essere suoi compagni nell’annunciare il Vangelo. Ci esorta infatti ad accogliere il Vangelo, a trasformarlo in gesti concreti, a testimoniare l’amore del Padre a coloro che ancora non Lo conoscono. In questo modo la nostra vita non solo è salvata ma diventa capace di salvezza per il prossimo.

Con l’Ascensione gli apostoli furono chiamati a un profondo cambiamento di vita. Dovettero imparare a vivere senza il Signore! Imparare ad agire senza ascoltare materialmente la sua voce, comunicare agli altri una presenza certa ed efficace pur se impercettibile ai sensi.

Dovettero compiere le sue opere, parlare a suo nome, guarire e liberare come il loro Maestro aveva fatto.

E’ questo il passaggio delle consegne alla Chiesa. La Chiesa che inizia il cammino fortificata dal dono dello Spirito Santo, Chiesa che esce dalla paura e dalle preoccupazioni e si fa missionaria di gioia e di speranza.  Se riflettiamo è proprio questo quello che oggi ci manca di più!

Quando proviamo dubbi, paure, senso di incapacità, quando incontriamo indifferenza, ostilità o, addirittura, disprezzo, ricordiamoci che tutto è possibile perché Gesù ci ha promesso: “Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine dei tempi”.

Infatti chi accoglie Gesù sarà capace di combattere e vincere il male, parlare la vera lingua, quella dell’amore e della carità, affrontare i serpenti e i veleni, le tante tentazioni.

Non fuggiamo dalle responsabilità, non cerchiamo la via più comoda, prendiamoci cura di chi soffre perché possa sperimentare la consolazione di Dio!

Forza, coraggio! Tocca adesso a noi svolgere la missione consegnata da Gesù agli Apostoli!

Oggi è la festa della mamma. Auguri a tutte le mamme!

Santa domenica in famiglia.                                                              Lucia Garifalos

 

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