“Sono partito con il mio piccolo bagaglio di pregiudizi, i quali si sono sciolti come neve al sole appena dopo essere salito sul Treno Regionale Napoli-Paestum”

Un viaggio alla scoperta del “Cammino del Parco del Cilento, Diano e Alburni”

La magnificenza di un territorio.

Turismo
Cilento martedì 02 luglio 2019
di Saverio Zeni
Templi di Paestum
Templi di Paestum © web

Verso metà maggio ci arriva in redazione un invito a partecipare a un “Educational Tour”, al fine di conoscere il Parco Nazionale del Cilento con la presentazione di una APP dedicata al Cammino del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (circa 300km di percorsi) che comprende nel suo perimetro l’area protetta più grande d’Europa (comprese le aree marine protette), il tutto organizzato da Bartolo Scandizzo, direttore e factotum di “Unico Settimanale” il giornale del Cilento.

L’invito è stato accettato di buon grado, sia per conoscere una terra a me sconosciuta ma avrei preso l’occasione, anche, per fare 4 giorni di relax. Così non è stato!

Ovvero i quattro giorni non sono stati assolutamente di relax, anzi, sono stati giorni intensi d’incontri, visite a musei, parchi archeologici, grotte carsiche, aziende del territorio, Abbazie e Certose. Un vero e proprio “Tour de Force” per visitare in 4 giorni quello che un turista normale ci impiega almeno 1 mese.

Inconsapevolmente sono partito con il mio piccolo bagaglio di pregiudizi, i quali si sono sciolti come neve al sole, appena dopo essere salito sul Treno Regionale Napoli-Paestum. Un treno regionale pulito, in cui ho notato vari gesti di cortesia tra viaggiatori, un personale cortese e disponibile a fornire le informazioni oltre alla simpatia di alcuni artisti di “treno” che in modo gentile chiedevano una piccola donazione in cambio di un’esibizione musicale di Pino Daniele.

Il punto d’incontro con i vari giornalisti provenienti da molte parti d’Italia è stato l’Hotel Meridiana a Paestum, dove il nostro “Caronte” Bartolo Scandizzo non ci ha fatti freddare nemmeno un minuto. Appena arrivati in hotel, caricati in macchina e visita ai templi all’interno del Parco Archeologico di Paestum. Nonostante i 35 gradi di temperatura è stata una vera e propria folgorazione. Imponenti e maestosi, i templi, ci hanno subito dato il benvenuto di quello che avremmo vissuto nei giorni seguenti.

Io ero partito per un Educational Tour, ma cos’è un Educational Tour?

Il sito “Formazione Turismo” lo definisce nel seguente modo:
L’Educational Tour è un viaggio organizzato o un breve soggiorno promosso da un organismo che si occupi di promozione turistica, per far conoscere una destinazione o un’offerta turistica ai giornalisti, soprattutto della stampa di settore, ai responsabili della programmazione dei T.O. e agli operatori di banco delle agenzie dettaglianti.

Il soggiorno è orientato soprattutto sulla qualità della destinazione, in modo che i potenziali destinatari siano indotti, nelle loro attività professionali, a parlare di quella località o di quel servizio a preferenza di altri: obiettivo di un educational sarà dunque quello di presentare agli operatori del settore nuovi servizi, strutture e prodotti, illustrandoli congiuntamente alla località turistica in cui tale risorse sono presenti… (continua qui)

A seguito della bellezza dei luoghi e dell’armonia formatasi nel gruppo dei giornalisti delle testate aderenti all’ANSO, il classico Educational Tour, si è trasformato in un viaggio nella scoperta della bellezza dei luoghi e soprattutto delle persone che li amano e li preservano per le future generazioni. Abbiamo toccato con mano, cultura, natura, storia, ma tanto amore e passione di questi uomini e donne che travalicano gli aspetti commerciali. Le testate presenti rappresentavano l’Italia, oltre a OK!Mugello erano presenti: Nadia Alessi per LeccoNews (Lombardia) – Vincenzo Cifarelli per Livenetwork (Puglia) – Michele Cinque, D’Esposito Paola, Ciocio Serena per PositanoNews (Campania) – Elena Albanese per Ruvolive (Puglia) – Donato di Ceglie per TraniLive (Puglia) – Perfetti Angelo, Coppola Giuseppina per Il Faro Online (Lazio) – Vito Cappiello per AltamuraLive (Puglia) – Roberto Genova e Fabio Ginestra in rappresentanza di un network siciliano. Inoltre collegati digitalmente anche Quotidiano Piemontese e Aostasera.

E dopo tutte queste emozioni inoculate una dopo l’altra, non ci resta che riuscire a poterle descrivere affinché anche altri turisti ne possano godere appieno e gioire della bellezza del Cilento che in piccolo rappresenta la bellezza dei tanti Borghi d’Italia.

Per concludere desidero prendere in prestito una frase della “Lettera Aperta al Cilento” scritta da Bartolo Scandizzo a conclusione della sua grande fatica. di cui vi invito a leggerla completamente cliccando qui!

Cara “Terra mia”, non più “triste” perché il tempo e la storia ti ha resa aperta al mondo, oggi sei accogliente nei confronti di quanti hanno voglia di visitarti, disponibile a concederti con tutti i tuoi colori, odori e sapori, c’è un futuro per te in quest’epoca di forti accelerazioni se solo riuscirai ad essere così come sei: accogliente per chi arriva, generosa con i tuoi figlie gelosa del tuo ambiente riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità.

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