N° 17 - maggio 2004

Come eravamo . . .

ARCHIVIO UNICO Vent'anni della nostra storia
Cilento - domenica 09 febbraio 2020
N° 17 - maggio 2004
N° 17 - maggio 2004 © Unico

Valcalore n°17 del 22/05/2004

https://www.unicosettimanale.it/pdf/645/v_1704

INTERVISTE A:

Matteo Romanzo, giovane soldato di pace, che ama la vita, lo sport e vive intensamente il suo rapporto con gli amici: “C’è una spinta morale che ti fa resistere alla paura di saltare in aria.”

COSTUME E SOCIETA’

Francesca Desiderio: “Quando le Mercedes superano le Punto.”

Oreste Mottola: “Voltagabbana e riciclati, quando le convinzioni coincidono con le convenienze.”

AGROPOLI

Nicola Rossi: “Quando la microcriminalità torna a farsi spavalda.” (Casalinghe, commercianti e mamme giudicano la nuova ondata di atti delinquenziali.)

Nicola Rossi: “Estate calda alle porte con i cantieri in via Mazzini.” (I commercianti avviano una petizione popolare per separarsi da Agropoli.)

Nicola Rossi: “Un agropolese tra le stelle… del cinema.” (Pierluigi Iorio reciterà in un film con Keitel e Giannini.)

Paola Desiderio: “Il mondo sommerso del Cilento. Nelle acque del mare giacciono relitti di navi e mezzi da sbarco.” (C’è anche un’ancora ritrovata sotto il castello.)

ALBANELLA

Oreste Mottola: “Dopo Renato Josca è la volta di Giuseppe Capezzuto.” (In questi anni ho lavorato duro e sodo sull’esempio del nostro sindaco.)

CAPACCIO

Enza Marandino: “La valanga rosa segue Pietro Desimone verso nuovi orizzonti.” (Ambiente, cultura, giovani e fasce deboli sono i problemi che stanno a cuore alle uliviste.)

Anna Vairo: “Il museo narrante: bello ma poco organizzato.” (Hera Argiva non è visitabile la domenica pomeriggio e la segnaletica è carente.)

Paola Desiderio: “Pugni e calci al carabiniere.”

ROCCADASPIDE

Roccadaspide: “Ospedale inutile e da chiudere?”

Francesca Pazzanese: “La chiesa della discordia a Serra divide i rocchesi.”

Francesca Pazzanese: “Donazione degli organi, convegno promosso da Gianluca Rotondano.”

VIAGGI E ASSAGGI

Diodato Buonora: “Trionfo di sapori al ristorante Le Trabe.” (Fusilli caserecci con vongole sgusciate e carciofi di Paestum.)

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