OGGI, CON IL GIORNALE "UNICO" HO RAGGIUNTO QUOTA CENTO

Scrivere, è un esercizio vitale per la mente, ti fa sentire più vivo anche nell'anima e ti procura il piacere di lasciare, al tempo futuro, una traccia dei tuoi pensieri.

Ennio Crescella Pensieri e Riflessioni
Cilento - domenica 17 gennaio 2021
Ennio Crescella, curatore della rubrica "Pensieri e Riflessioni" per Unico Settimanale
Ennio Crescella, curatore della rubrica "Pensieri e Riflessioni" per Unico Settimanale © Unico

Oggi, per me, è una giornata particolare, perché è il centesimo giorno, da quando ho iniziato la mia collaborazione, con il giornale "UNICO," dove curo una rubrica, dal titolo: "Pensieri e Riflessioni." Lo stesso giorno, in cui ho scritto il mio primo articolo, ( era l'otto di Ottobre 2020), decisi con me stesso, che avrei cercato di pubblicare un mio articolo, ogni giorno, per cento giorni consecutivi, (senza nessuna interruzione), per dare un preciso scopo, alla mia nuova attività di giornalista. Non è stato facile tenere fede al mio proposito, ma, grazie alla determinazione che mi ritrovo, ci sono riuscito e, con l'articolo che ho pubblicato stamattina, ho raggiunto quota cento e ho tagliato il traguardo che mi ero prefissato. Sono molto contento, sia perché onorare un impegno, anche con sé stessi, è sempre una fonte di piacere, sia perché lascio un'impronta tangibile nella storia del giornale. Il direttore di  UNICO, Bartolo Scandizzo, mi ha detto che nessuno in precedenza, aveva mai pensato di pubblicare 100 articoli, in cento giorni consecutivi, per cui, questo piccolo record, mi gratifica, mi riempie di orgoglio e arricchisce anche la mia storia personale. Realizzare uno scritto, partendo da un pensiero o da un'idea, sulla realtà, sulla vita, sulla politica, sulla natura, sull'attualità, sui sentimenti, sullo sport, richiede impegno, applicazione e riflessione, per poter riuscire a dare a chi legge, la più ampia possibilità di capire il senso di ciò che si scrive. Scrivere, è un esercizio vitale per la mente, ti fa sentire più vivo anche nell'anima e ti procura il piacere di lasciare, al tempo futuro, una traccia dei tuoi pensieri. Grazie a tutti coloro che, in questo periodo, mi hanno letto, grazie a Bartolo Scandizzo e Gina Chiacchiaro, che mi hanno voluto nella famiglia di "UNICO" e grazie anche alla squisita disponibilità di Francesca Schiavo Rappo, che è stata la mia impagabile interlocutrice del giornale.

Lascia il tuo commento
commenti
Altri articoli
Gli articoli più letti