Il D. S. Montone: “Quest'anno abbiamo avuto in finale l'argentino Florez, ai quarti il colombiano Ramirez”

Tennis, Trofeo Baia di Trentova

​Per il trentesimo anno consecutivo è andato in scena il "Trofeo Baia di Trentova", a fare da cornice alla competizione, come sempre, lo splendido Tennis Club Trentova

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Cilento sabato 01 settembre 2018
di Enrico Serrapede
Il pubblico
Il pubblico © Unico Settimanale

Per il trentesimo anno consecutivo è andato in scena il "Trofeo Baia di Trentova", a fare da cornice alla competizione, come sempre, lo splendido Tennis Club Trentova, icona cittadina e punto di riferimento per tutto il movimento tennistico provinciale. Il circolo, adagiato, sulla splendida baia di Trentova si lascia accarezzare e coccolare dalla brezza marina che anche nel mese di agosto non si fa attendere regalando ai giocatori un'esperienza che difficilmente troveranno altrove. "È vero - dice infatti il presidente Alessandro Montone - il nostro è un circolo unico e chi viene qua nelle due settimane del torneo non fa altro che ripeterlo. Non a caso abbiamo una grandissima partecipazione nonostante la competizione si svolta nella settimana di Ferragosto, questo significa essere qualcosa di importante nel calendario tennistico stagionale". A confermare le parole del presidente ci pensa il Direttore Sportivo del circolo Costabile Montone: "Quest'anno abbiamo avuto in finale l'argentino Florez, ai quarti il colombiano Ramirez. Oltre ai tanti tennisti che arrivano da Napoli, Pescara e dalla Basilicata. Siamo orgogliosi, non possiamo nasconderlo. È un successo che testimonia un lavoro che va avanti da sempre, con passione e professionalità". La competizione dell'edizione 2018 ha visto un livello davvero alto in campo, unico neo la finale non disputata tra Florez e Carrese causa maltempo. I due tennisti, si sono divisi la posta in palio (montepremi e punti per la classifica). Quella andata in porto, inoltre, passerà anche alla storia come l'ultima edizione prima dei lavori di ammodernamento alle strutture del circolo. "A Settembre - dice sempre il presidente - il circolo si rifarà il look. È un momento storico perché lo aspettiamo da quasi cinquant'anni. Ovviamente però dobbiamo guardare al futuro, ma senza dimenticare il nostro passato e soprattutto la nostra cornice ambientalistica tra le più belle del sud Italia, e infatti ogni pietra che muoveremo lo faremo nel rispetto del fantastico paesaggio che ci circonda". Tornando al torneo, infine, ottima anche la cornice di pubblico con una media di duecento spettatori al giorno per un totale di quasi duemila spettatori totali.

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