“Seconda parte del campionato positiva. La Gelbison è come una famiglia”

Calcio, intervista al centrocampista della Gelbison Juniores, Nicola Del Verme

"È stata una stagione di crescita. Si evince dai dati: nel girone di andata abbiamo totalizzato solo 5 punti, in quello di ritorno 13”.

Calcio
Cilento mercoledì 18 aprile 2018
di Antonio Pagano
Gelbison Juniores
Gelbison Juniores © n.c.

Si è concluso il campionato della categoria Juniores per i ragazzi della Gelbison con a capo il responsabile Antonello Striano. I rossoblù, allenati da mister Alfonso Liguori, dopo un inizio non proprio felice, hanno raggiunto una serie di risultati positivi nell’ultima parte di stagione collezionando 5 vittorie e 3 pareggi. Il campionato ha visto prevalere sulle altre la formazione della Cavese che ha chiuso il torneo a quota 48 punti. Ad analizzare il momento della squadra Juniores è stato il centrocampista classe 2000, Nicola Del Verme:

“La stagione appena conclusa è stata negativa per quanto riguarda i risultati e la posizione nella classifica, ma positiva per noi ragazzi. È stata una stagione di crescita. Si evince dai dati: nel girone di andata abbiamo totalizzato solo 5 punti, in quello di ritorno 13”. Per quanto riguarda le squadre che hanno messo più in difficoltà la Gelbison ha detto: “Le squadre più organizzate sono state due, il Portici e la Frattese; hanno espresso il miglior gioco e la migliore organizzazione in campo rispetto alle altre”.

Poi ha continuato parlando del rapporto con i compagni di squadra e con lo staff tecnico: “Con i compagni mi trovo bene, siamo diventati una famiglia, insieme al preparatore atletico Pantaleo Labruna, il mister Alfonso Liguori e il preparatore dei portieri Massimiliano Addabbo. Con alcuni dei miei compagni già avevo un ottimo rapporto avendoci già giocato per molti anni, prima di ritrovarli alla Gelbison; invece, con gli altri che già conoscevo, è stato facile creare un legame ed essere amici sia fuori che dentro al campo”.

Il centrocampista rossoblù, originario di Ascea, si è poi soffermato sui prossimi obbiettivi della squadra: “Facendo un’analisi del campionato di quest'anno insieme al mister e ai miei compagni, l'anno prossimo bisogna essere più convinti delle nostre potenzialità, dobbiamo crederci dall'inizio, essere più cattivi, in senso agonistico, così da fare un campionato migliore di questo appena concluso”.

Infine ha concluso parlando della sua esperienza calcistica prima di approdare in Juniores: “Prima delle Gelbison ho trascorso un anno nel Cilento Accademy, e prima ancora ho giocato per ben 10 anni nella squadra del mio paese, Pro Velia, dove sono cresciuto e mi sono formato come giocatore, grazie ai vari tecnici che ho avuto nel corso degli anni trascorsi lì. La mia avventura nella juniores è iniziata l'anno scorso, essendo io classe 2000 mi presero come under nella juniores, insieme ad altri miei due compagni, solo che per un brutto infortunio, rottura del crociato anteriore, ho dovuto lasciare il campo per ben un anno, e quest'anno sono tornato, non del tutto in piena forma”.

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