Lo sport mi ha dato tanto: educazione, rispetto, tutto!

Intervista a Gerardo Piccirillo

"Io gareggio dall’età di 15 anni, oggi ne ho 58 (...)"

Altri Sport
Cilento lunedì 10 luglio 2017
di Adriana Coralluzzo
Gerardo Piccirillo © unico

Gerardo è uno dei più assidui frequentatori delle corse podistiche, in Campania, quante gare hai fatto nella tua vita?

Io gareggio dall’età di 15 anni, oggi ne ho 58, e ho avuto solo uno stop di 4 anni per un grave incidente stradale, ma la voglia di correre è stata prima fra tutte, non ho mai mollato!

Di dove sei Gerardo?

Di Serre. Ho gareggiato con la UISP di Eboli 5 anni, poi ho iniziato con la Fiamma Castelcivita altri 5 anni. Abbiamo fatto i campionati italiani a Riccione, siamo stati la quinta società in Italia, avevamo Tonino Falce, Tullio Peccheneda (lo juniores più forte d’Italia).

Hai fatto anche delle maratone?

No ho fatto solo mezze maratone, nella Roma Ostia 21 km, premiavano fino al 25esimo e io arrivai proprio 25esimo.

Di queste gare che stai facendo nel Cilento, qual è quella che ti è piaciuta di più?

Quella di Palinuro- Camerota, mi hanno acclamato tutti, la gente del posto, gli amici che mi conoscevano. È stata un’emozione grande.

Cosa fai oltre a correre a Serre?

Il collaboratore scolastico nella scuola media di Serre.

E i ragazzi della scuola lo sanno che tu sei un podista?

Si perché quando passano davanti casa vedono che non ho più posto dove mettere i trofei, le medaglie le ho messe nelle scale.

Quanti allenamenti fai alla settimana?

Tre volte alla settimana vado in palestra, faccio il tappeto. Prima quando facevo attività a livello nazionale, facevo 5 allenamenti settimanali, un giorno di scarico e poi la domenica in gara.

C’eri già stato a Trentinara?

No è la prima volta, quando correvo io 40 anni fa le gare erano poche, adesso ogni domenica ce ne sono due o tre.

Perché consiglieresti alle persone di fare podismo?

Perché ti tiene lontano dai brutti pensieri, dalla gente non buona, dalla droga. Meno male che io faccio sport perché sono stato un ribelle da piccolo. Lo sport mi ha dato tanto: educazione, rispetto, tutto!

Cosa provi quando senti tutte queste persone che ti riconoscono, ti incitano?

Mi ricordo, ne hanno parlato di me quando ero atleta al 100% e me la giocavo con Luigi Pastore, Gino Muollo.

Ai ragazzi a scuola tu racconti di tutte queste gare?Te lo chiedono?

Mi chiedono dove sei stato Gerardo lunedì? E io rispondo sono stato a Palinuro, a Marina di Camerota, a Roccadaspide.

Il sindaco di Trentinara, Rosario Carione, saluta Gerardo così: “Sono onorato e felice di averla qui, in questa gara splendida, mi fa piacere che lei ha voluto iniziare”.

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