A Salerno, negli spazi di Lamina Studio, il nuovo progetto espositivo di Federica Limongelli indaga la relazione tra corpo, identità e natura digitale.

Venerdì 13 febbraio 2026 inaugura “Human Landscapes”, la nuova ricerca dell’artista Federica Limongelli, all’interno della rassegna tutta al femminile “Prima nave”, ideata dallo studio Lamina e curata da Valerio Falcone. Un percorso immersivo che mette in dialogo volto umano e paesaggio digitale, evocando dualità, complementarità e nuove forme di identità.
Si intitola Human Landscapes il nuovo progetto espositivo di Federica Limongelli, artista originaria di Novi Ligure e residente a Caserta, che inaugura venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 18:30 negli spazi di Lamina Studio, in via Porto 20-22 a Salerno, nell’ambito della rassegna “Prima nave”, ideata dallo studio e curata da Valerio Falcone.
Il progetto, ancora in fase di elaborazione e ricerca, rappresenta l’evoluzione del percorso dell’artista sul rapporto tra corpo e identità, ampliandosi in questa nuova tappa verso una riflessione più articolata sul dialogo tra corpo e natura, in una dimensione che supera il reale per abbracciare il digitale.
In Human Landscapes il paesaggio non è naturale ma costruito: nasce dall’utilizzo di un pannello digitale e di un monitor, diventando spazio simbolico e tecnologico insieme. La figura femminile, anch’essa restituita in una dimensione digitale, si riflette in sé stessa, creando un gioco di rimandi tra volto e territorio, tra interiorità e ambiente.
Il confronto tra il paesaggio dell’umano e il paesaggio digitale evoca il concetto di dualità e complementarità: identità e contesto non sono entità separate ma sistemi in costante interazione. Il volto non è solo ritratto, ma superficie narrativa; il paesaggio non è solo scenario, ma estensione dell’essere.

La ricerca di Limongelli si muove così su un crinale sottile: da un lato la fragilità dell’identità contemporanea, dall’altro la potenza simbolica delle immagini digitali che la modellano, la riflettono, talvolta la frammentano. Il risultato è un invito a interrogarsi sulla complessità del rapporto tra individuo e mondo, tra fisicità e virtualità, tra memoria e trasformazione.
Il percorso dell’artista
Federica Limongelli nasce a Novi Ligure (AL). Dopo il diploma al Liceo Artistico di Genova e all’Accademia di Belle Arti della stessa città, si specializza in Restauro Conservativo ed Estetico della pittura presso l’Istituto d’Arte Antica di Genova. Nel 2006 consegue la specializzazione in Tecniche dell’Incisione Calcografica presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino ed è iscritta all’Albo Nazionale degli Incisori.
Nel corso della sua carriera ottiene riconoscimenti e collabora con numerose gallerie, partecipando a mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Tra gli appuntamenti più significativi degli ultimi anni si ricordano:
- The Passengers (Galleria Fornace Falcone, Eboli – 2019)
- Modalità: No Humans (Andrea Nuovo Home Gallery, Napoli – 2021)
- Women – il conflitto e l’amore (Fornace Falcone, 2022)
- The Passengers (Fondazione Banco di Napoli, 2023)
- Human Landscapes (Fondazione De Chiara de Maio, Solofra – 2023)
- Femminile Poliedrico (Real Sito di San Leucio – 2024)
- Gaza – Stop The Genocide (Cantometriquadri, 2024)
- No Survivors (San Sebastiano Contemporary/Casa Bramante, 2025)
Ha partecipato a rassegne e fiere di rilievo, tra cui RomArt – Biennale d’Arte Contemporanea di Roma, ArtProject Basel durante Art Basel, Setup Contemporary Art Fair di Bologna e Lucca Contemporary Art Fair.
Con l’installazione Wordless ha preso parte alla mostra Matronei negli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta e al cortometraggio Schermi, distribuito da Première Film Distribution.
Vive e lavora a Caserta.
“Prima nave”: una rassegna al femminile
La mostra si inserisce nella rassegna “Prima nave”, promossa da Lamina Studio, realtà nata a Salerno nel 2018 dall’incontro tra Mirella Dovinola, architetto, e Nadia Iannicelli, ingegnere. Il nome Lamina richiama l’idea di qualcosa di sottile ma strutturalmente imprescindibile: proprio come il legame tra architettura e ingegneria.
Lo studio, con esperienza nella progettazione integrata e nell’interior design, sviluppa un approccio sartoriale e multidisciplinare, capace di coniugare competenza tecnica e sensibilità artistica. “Prima nave” è una rassegna interamente al femminile, che intende valorizzare percorsi di ricerca contemporanea attraverso linguaggi trasversali.
Informazioni utiliFederica Limongelli | Human Landscapes
Rassegna “Prima nave” | Lamina Studio
A cura di Valerio Falcone
Sede: Lamina Studio, Via Porto 20-22, Salerno



