Cultura, identità e dialogo nel cuore del Mediterraneo
Ambiente e Cultura Mediterranea, associazione ambientale, scientifica e culturale impegnata da anni nella tutela e valorizzazione della mediterraneità, annuncia un evento di grande rilievo: la presentazione del progetto “La mediterraneità della Magna Grecia e Sicilia greca” e del Premio di Cultura mediterranea “Fernand Braudel” 2025.

L’appuntamento è fissato per venerdì 31 ottobre 2025, alle ore 16:30, presso la Camera dei Deputati, nella prestigiosa cornice del Palazzo San Macuto (Sala del Refettorio).
Un progetto di ricerca e valorizzazione
Il progetto “La mediterraneità della Magna Grecia e Sicilia greca” nasce con l’obiettivo di indagare il senso profondo della mediterraneità, intesa non solo come concetto geografico, ma come identità culturale e visione del mondo.

Attraverso un approccio multidisciplinare che abbraccia la storia, l’archeologia, la filosofia e la dimensione naturalistica, il lavoro esplora i legami antichi e contemporanei tra la Magna Grecia e la Sicilia greca. Due territori che, nei secoli, hanno rappresentato un crocevia fondamentale per lo sviluppo della civiltà europea e che ancora oggi conservano tracce di un patrimonio unico e vitale.
Il legame con Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025
Lo studio è stato sviluppato in sintonia con Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, ampliando così il percorso di ricerca e di riflessione sul Mediterraneo come spazio di dialogo, scambi e contaminazioni culturali.

Agrigento, con la sua storia millenaria e i suoi siti archeologici tra i più suggestivi al mondo, diventa simbolo di una cultura che non appartiene soltanto al passato, ma che continua a ispirare il presente e a orientare il futuro.
Il Premio di Cultura mediterranea “Fernand Braudel” 2025
All’interno della stessa cornice sarà conferito il Premio di Cultura mediterranea “Fernand Braudel” 2025, intitolato a uno dei più grandi storici del Novecento, che ha saputo descrivere il Mediterraneo come una “civiltà-mondo”.
Il riconoscimento, oltre a celebrare personalità ed esperienze che hanno contribuito alla conoscenza e alla diffusione della cultura mediterranea, vuole essere un’occasione per stimolare il dibattito contemporaneo sulla necessità di riscoprire le radici comuni e di affrontare le sfide globali con una prospettiva che sappia valorizzare la diversità come ricchezza.
Un appuntamento da non perdere
La presentazione dei risultati del progetto e la cerimonia del premio si preannunciano come un momento di grande interesse per studiosi, appassionati, istituzioni e cittadini.
Sarà un’occasione per discutere non solo di storia e archeologia, ma anche di identità, appartenenza e futuro del Mediterraneo, riaffermando l’idea che questo mare, definito “nostrum” dagli antichi Romani, rimane ancora oggi un ponte naturale di cultura, pace e dialogo tra i popoli.



