Trattasi di un’iniziativa sperimentale finanziata con uno stanziamento da parte del MIM di 18,5 milioni di euro a partire dal 2026. L’operatività dell’applicazione è prevista entro i primi giorni di marzo, una volta ottenuto il via libera del Garante della Privacy.Lo psicologo scolastico è una figura chiave per garantire un percorso educativo che consideri non solo l’aspetto accademico, ma anche quello psicologico e sociale, favorendo il benessere complessivo degli studenti.elle scuole arriva “Ascoltami”, il sostegno psicologico erogabile in modalità telematica
Il dialogo e l’interesse per il benessere psicologico degli studenti nelle scuole hanno iniziato a emergere con maggiore attenzione a partire dagli anni ’70 e ’80, quando si sono diffusi modelli di intervento psicopedagogico ed è stata riconosciuta l’importanza di supportare il benessere emotivo dei giovani in ambienti scolastici. Tuttavia, è con l’introduzione di servizi di supporto psicologico nelle scuole e di figure come lo psicologo scolastico che si è consolidato il ruolo del professionista dedicato alla salute mentale degli studenti, a partire dagli anni ’90 e 2000. In Italia, l’inserimento ufficiale dello psicologo nelle scuole è stato rafforzato da normative e iniziative specifiche, come le linee di indirizzo per i servizi di psicologia scolastica e i progetti di intervento promossi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). La presenza di uno psicologo a scuola mira a favorire il benessere degli studenti, prevenire e intervenire su difficoltà emotive e comportamentali e supportare il processo di apprendimento e integrazione.Lo psicologo scolastico è fondamentale nel contesto educativo e di sviluppo dei giovani. Fra i punti chiave che evidenziano il suo ruolo occorre segnalare queste urgenze: il supporto emotivo e psicologico, la prevenzione e l’intervento precoce, l’orientamento e la consulenza, la collaborazione con docenti e famiglie, la promozione di un clima scolastico positivo, l’inclusione e la lotta al bullismo. Lo psicologo scolastico aiuta gli studenti a gestire ansia, stress, problemi relazionali e altre difficoltà emotive, contribuendo al loro benessere generale. Lo psicologo rileva segnali di disagio o problematiche comportamentali in tempo utile, intervenendo prima che diventino problematiche più gravi; supporta gli studenti nella scelta del percorso di studio e futuro professionale, aiutandoli a conoscere meglio sé stessi e le proprie capacità; favorisce un dialogo tra scuola, famiglia e studenti, creando un ambiente più inclusivo e attento alle esigenze di tutti; favorisce la creazione di un ambiente scolastico sereno, rispettoso e inclusivo che aiuta gli alunni l’apprendimento e lo sviluppo personale; contribuisce, inoltre, a promuovere il rispetto delle differenze e a prevenire fenomeni di esclusione e bullismo. “Con il parere della Conferenza Stato-Regioni, si avvia a operatività una misura fortemente innovativa, destinata ad offrire agli studenti un supporto psicologico importante. Ringrazio anche l’Ordine degli psicologi per la preziosa collaborazione. La misura si va ad aggiungere alle altre già avviate dal Ministero dell’istruzione e del Merito per favorire la crescita delle studentesse e degli studenti in un ambiente sano, in cui possano esprimersi al meglio i talenti di ciascuno. Con l’app per il sostegno psicologico rafforziamo ulteriormente la scuola costituzionale, che ha al centro la persona dello studente”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Nella prima decade di febbraio scorso, con l’intesa in Conferenza Unificata, si avvicina la data di operatività del Servizio di sostegno psicologico dedicato agli studenti, attraverso un’apposita “app”. Così il MIM: “Mediante UNICA, la piattaforma del MIM che riunisce in un unico “luogo” tutti i servizi e le iniziative utili per la vita scolastica, sarà possibile accedere all’app e richiedere l’erogazione del servizio da parte di esperti psicologi. Il servizio è volto a individuare tempestivamente situazioni di disagio personale, a favorire il superamento delle fragilità dell’età evolutiva nei contesti scolastici, anche con riferimento a situazioni di svantaggio socioculturale che ostacolano i processi e la partecipazione alla vita della comunità scolastica. Uno strumento accessibile, flessibile, capillare e sostenibile, diretto a supportare i giovani iscritti all’ultimo anno della Scuola Secondaria di primo grado e al primo biennio della Scuola Secondaria di secondo grado. Il servizio, che consiste in un’attività di ascolto e consulenza, sarà reso in maniera individuale mediante la fruizione, per una sola volta nel corso dell’anno scolastico, di un voucher che garantirà cinque incontri della durata di 60 minuti ciascuno. (..) Gli psicologi che offriranno il servizio saranno individuati dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) tra professionisti iscritti all’albo da almeno tre anni e con esperienza in ambito scolastico e in progetti per l’età evolutiva di almeno tre anni”. elgr



