Autore: Emilio LA GRECA ROMANO di Romano

EMILIO LA GRECA ROMANO (di ROMANO), Professore, Giornalista, Pedagogista. Cilentano d’origine. E'nato ad Acciaroli nel 1963. Plurilaureato. Docente di ruolo di DISCIPLINE LETTERARIE nella scuola secondaria di II grado. Iscritto agli ORDINI NAZIONALI dei GIORNALISTI e dei PEDAGOGISTI. Abilitato in Materie letterarie, in Filosofia e Scienze Umane e in Filosofia e Storia. Ha collaborato e collabora con diverse testate. Ha pubblicato vari volumi sulla politica e sulla cronaca scolastica, sulla storia della tradizione popolare cilentana, monografie e libri di prosa e poesia. E' Commendatore al Merito Melitense del Sovrano Militare Ordine di Malta, SMOM, Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, OMRI.

La lettera augurale della Professoressa Ida Serena Fragale al Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, comunicazione efficace e rispettosa, esprime una critica costruttiva alle recenti proposte di riforma scolastica. La missiva è strutturata in modo chiaro e conciso, con tono professionale. La Professoressa Fragale si rivolge al Ministro con un saluto formale e augura buone feste pasquali, creando un clima di apertura e di dialogo. Muove, da buona educatrice cristiana, il suo indirizzo di saluto e augurale a Valditara con un preciso messaggio: la scuola ha bisogno di tempo e ascolto, non solo di interventi normativi. Fragale esprime la preoccupazione che le…

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Dissente all’idea di un codice etico docente, la Professoressa Ida Serena Fragale. Esprime la sua opinione con una missiva destinata a Valditara. La lettera rappresenta un appello appassionato e ragionato a ripensare le politiche scolastiche e sociali in modo più umanizzante e pragmatico. Invita a spostare l’attenzione dalle norme morali e simboliche alle condizioni materiali e professionali degli insegnanti. La richiesta di rispetto, supporto e valorizzazione non è solo un diritto, ma una condizione essenziale per un sistema scolastico efficace, giusto e sostenibile. In sintesi, la lettera della Fragale ci ricorda che la vera sfida della scuola non sta nel…

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Trattasi di un’iniziativa sperimentale finanziata con uno stanziamento da parte del MIM di 18,5 milioni di euro a partire dal 2026. L’operatività dell’applicazione è prevista entro i primi giorni di marzo, una volta ottenuto il via libera del Garante della Privacy.Lo psicologo scolastico è una figura chiave per garantire un percorso educativo che consideri non solo l’aspetto accademico, ma anche quello psicologico e sociale, favorendo il benessere complessivo degli studenti.elle scuole arriva “Ascoltami”, il sostegno psicologico erogabile in modalità telematica Il dialogo e l’interesse per il benessere psicologico degli studenti nelle scuole hanno iniziato a emergere con maggiore attenzione a partire…

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L’intelligenza artificiale (IA) sta diventando sempre più presente nel contesto scolastico, offrendo nuove opportunità per migliorare l’apprendimento e l’insegnamento. A scuola può essere integrata nella personalizzazione dell’apprendimento, può analizzare i progressi di ogni studente e adattare i contenuti e le attività educative alle sue esigenze specifiche, favorendo un percorso di studio più efficace e motivante. Può avere  spazio come supporto agli insegnanti: gli strumenti di IA possono aiutare gli insegnanti a pianificare le lezioni, valutare le verifiche e individuare le aree in cui gli studenti incontrano maggiori difficoltà. Gli assistenti intelligenti possono rispondere alle domande degli studenti, fornendo spiegazioni aggiuntive…

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“Ciò è stato possibile, ha dichiarato  il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, grazie alla nostra proposta di atto di indirizzo, condivisa dai sindacati e da Aran al tavolo negoziale. Ho richiesto l’anticipazione della parte economica e la destinazione della quasi totalità delle risorse all’incremento dello stipendio tabellare, per garantire al meglio la continuità contrattuale e la tutela dei salari.

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Oltre mezzo milione di italiani hanno festeggiato le Giornate FAI di Primavera 2026. Anche quest’anno è tornato il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese con visite a contributo libero in 780 luoghi in 400 città di tutta Italia. Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026  si è svolta la 34ª edizione le “Giornate FAI di Primavera”. Dal 1993 il FAI promuove questa iniziativa. In tal modo viene offerta ogni anno la possibilità a centinaia di migliaia di italiani – nel primo fine settimana di primavera – di riappropriarsi del patrimonio culturale e paesaggistico delle…

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L’intesa MIM e Confindustria Moda – Confindustria Accessori Moda è finalizzata alla valorizzazione dell’identità manifatturiera degli Istituti tecnici, degli Istituti professionali e degli ITS Academy. Il Protocollo fra le parti vuole rispondere alle esigenze formative dei settori tessile, abbigliamento, calzaturiero, della pelletteria e della pellicceria. Confindustria Moda e Confindustria Accessori Moda sono due federazioni di categoria del sistema Confindustria che rappresentano l’industria della moda in Italia, ma con ambiti diversi e complementari. Confindustria Moda è  la federazione che rappresenta tutta la filiera tessile–abbigliamento–moda. Nasce dal cambio di nome di Sistema Moda Italia (SMI) dal 1° gennaio 2025. Include: tessuti, abbigliamento,…

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 Le procedure di iscrizione per l’anno scolastico 2026/2027 si sono concluse, delineando un quadro che conferma le preferenze tradizionali delle famiglie italiane ma che, allo stesso tempo, premia le nuove proposte formative. In particolare, emerge il successo dei percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale (filiera 4+2), che si consolidano come una realtà formativa di primo piano con il raddoppio degli iscritti. Boom di iscrizioni alla filiera nel Mezzogiorno. Nelle scelte delle studentesse e degli studenti per l’anno scolastico 2026/2027 i Licei restano in testa alle preferenze con il 55,88% dei neoiscritti (55,99% nell’a.s. 2025/2026). In questo scenario si segnala anche il crescente interesse…

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Con le intese la scuola si rinnova. La finalità dell’intesa, in coerenza con il processo di innovazione della scuola e nel rispetto dei principi e delle scelte di autonomia delle singole istituzioni scolastiche, è quella di promuovere l’orientamento nelle sue diverse declinazioni,  implementare la didattica attiva e partecipativa,  supportare e favorire la formazione degli insegnanti, potenziare la filiera tecnico-professionale e il sistema degli ITS, valorizzare le buone pratiche di dialogo e raccordo tra scuola e lavoro, diffondere l’Educazione finanziaria e le buone pratiche per l’uso dell’IA a supporto della didattica. MIM e Campus intendono collaborare per favorire:  la realizzazione di…

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Il numero dei docenti di Sostegno quest’anno è raddoppiato. Tanto è stato possibile grazie ai percorsi previsti nel decreto-legge 71 del 31 maggio 2024. Nuovi Proff. quindi si inseriranno nelle graduatorie per accedere nella scuola. Sono 18.137 in più i docenti che si sono specializzati. Con INDIRE è stato possibile raddoppiare le specializzazioni in favore degli alunni con disabilità. Una gran bella nidiata che si aggiungerà ai canali tradizionali. I nuovi potranno fare richiesta d’inclusione nelle graduatorie provinciali per le supplenze su posto di sostegno e partecipare alle procedure concorsuali. Anche il 2026 si rappresenterà gravida annata. Tanti aspiranti potranno…

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La riforma degli istituti tecnici e professionali in Italia, con particolare riferimento alla filiera “4+2” (quattro anni di istituto tecnico/professionale + due anni di ITS Academy), voluta da Bianchi e dall’attuale Ministro del MIM, Giuseppe Valditara, ha acceso un dibattito nel contesto scolastico e nel mondo del lavoro. L’aspetto favorevole preminente della riforma interessa la necessità di allineamento con il mercato del lavoro. Le posizioni contrastanti, invece, sollevano dubbi pedagogici e strutturali. Gli aspetti positivi richiamano, in buona sostanza, il bisogno di limitare le divergenze tra formazione scolastica e domanda del mercato, in continua evoluzione. Di fatto il modello 4+2 vuole…

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Il Ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, al Vertice Italia-Africa, nel gennaio 2024, riferiva dell’importanza di porre la scuola al centro e con riferimento all’indirizzo di studio tecnico-professionale ebbe a dire:  “Il nostro modello di istruzione, con la riforma degli istituti tecnici e professionali e il potenziamento delle materie Stem, è di grande valore; stiamo lavorando con alcune Nazioni del Continente africano per sviluppare una collaborazione proprio sui temi della istruzione tecnica e professionale. L’obiettivo è formare tecnici qualificati per contribuire allo sviluppo dei territori e al supporto delle imprese italiane così come di quelle locali. Dobbiamo cogliere l’opportunità…

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