Il passaggio da “asilo” a “scuola della infanzia”. Le politiche del governo attuale su nidi e scuole dell’infanzia. I numeri in Italia, dati report Istat. L’obiettivo politico del 2026 è quello di fare uso dei fondi del PNRR per colmare il gap e portare tutta Italia almeno al 33% di copertura 0-3 entro l’anno in corso. Non basta creare posti, avvertono i pedagogisti. Bisogna formare ed evitare che i nidi diventino parcheggio assistenziale. La visione pedagogica del nido. I pedagogisti non sono contro il governo, sono contro l’idea che il nido diventi la “prima elementare dei piccoli”. Come per i…
Autore: Emilio LA GRECA ROMANO di Romano
Ida Serena Fragale scrive un testo necessario perché racconta ciò che le rilevazioni ministeriali non fotografano: il docente “presente-assente”. Ha la forza della testimonianza e il limite del manifesto. Non dà soluzioni tecniche: dà un lessico. E nella scuola, dare le parole giuste a un malessere è già metà cura. “A volte il rischio non è diventare cattivi insegnanti. È diventare insegnanti emotivamente ritirati.” Ecco la “dispersione implicita”. Non lasciano la scuola. La scuola lascia loro. Il testo è uno scritto originale, in quanto introduce una nuova tipologia di dispersione, quella degli insegnanti, la “dispersione implicita dei docenti”. Non è…
La legge prevede l’istituzione di elenchi regionali aggiornabili annualmente, distinti per grado, tipologia di posto e classe di concorso utili a consentire l’immissione in ruolo, in coda alle altre graduatorie di merito utilizzabili per le assunzioni. Il Ministro Valditara ha firmato il decreto che permetterà a vincitori e idonei, già dal prossimo anno scolastico, di inserirsi negli appositi elenchi regionali per l’immissione in ruolo. Il provvedimento interessa tutti coloro che, ad oggi, non sono stati ancora assunti, a seguito dei concorsi banditi a partire dal 2020. (Concorsi ordinari 2020 + STEM, Concorso straordinario 2020, Concorso ordinario STEM 2022, Concorso ordinario educazione motoria, Concorsi…
La Gilda ribadisce che la tutela del personale non è materia negoziabile. Nessuna innovazione può tradursi in tagli mascherati, compressione delle cattedre o peggioramento delle condizioni di lavoro. Allo stesso modo, non è accettabile che gli studenti subiscano gli effetti di un impianto ancora fragile, confuso e bisognoso di correttivi strutturali. A seguito dello stato di agitazione proclamato da CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS, Gilda degli Insegnanti e ANIEF contro le gravi criticità legate all’avvio della riforma dei percorsi di istruzione tecnica, l’incontro dell’8 aprile ha prodotto un primo risultato concreto: fermare almeno in parte gli effetti più pesanti sul…
Il Collettivo confida che il TAR Lazio riconosca l’irragionevolezza delle scelte adottate e ristabilisca criteri equi, nel rispetto della qualità della formazione e della professionalità dei docenti specializzati. Il Collettivo Docenti di Sostegno Specializzati annuncia che mercoledì 6 maggio si terrà presso il TAR Lazio l’udienza relativa al ricorso contro le nuove disposizioni sull’aggiornamento delle GPS 2026/2028, introdotte dall’Ordinanza Ministeriale n. 27/2026. Il Collettivo ha inoltre depositato motivi aggiunti, rafforzando le contestazioni già presentate. Alla base del ricorso vi sono dati aggiornati sulla reale situazione delle graduatorie, che smentiscono la presunta emergenza docenti di sostegno: 58 province risultano già sature,…
L’asilo con le suore era il welfare italiano prima dello Stato. Custodiva i figli e teneva insieme le comunità. Queste “scuole” sono poi state sostituite con nidi d’infanzia e collaboratori scolastici: più diritti, più scienza, meno preghiere. Un clima sicuramente più freddo, un clima forse più giusto. Si è passati dalla carità al diritto, dall’asilo oasi protetta e affettiva, al razionale servizio educativo. C’era una volta.. l’asilo con le suore. E non è solo nostalgia. Fino agli anni ‘70-‘80 l’infanzia in Italia aveva spesso il volto di una suora. Grembiule nero, velo, rosario alla cintura. Tutto ruotava intorno alla Parrocchia. Era…
La silloge si presenta come un affresco vibrante e intenso della condizione umana, un viaggio attraverso le sfumature dell’esistenza, dell’amore, della speranza e della spiritualità. L’autore esplora con profondità simbolica e sensibilità lirica i momenti di passaggio, le trasformazioni e le attese che scandiscono il ritmo della vita, dall’oscurità della sofferenza alla luce della rinascita. Il titolo della silloge evoca l’idea di limiti tra il buio e la luce, tra il passato e il futuro, tra la fine e la rinascita, invitando il lettore a varcare soglie di consapevolezza e di speranza. La poesia di La Greca Romano si distingue…
Si contesterà contro le prove Invalsi, per il recupero di almeno il 30% del potere d’acquisto di docenti ed ATA, per il ritiro della riforma dei Tecnici; a sostegno dei docenti e del personale ATA, per la pensione come l’ultimo stipendio e in età compatibile con un lavoro gravoso e usurante, per affermare il diniego al Fondo Espero e al silenzio-assenso, per l’assunzione su tutti i posti disponibili e il ripristino del “doppio canale” per eliminare il precariato. Si sciopererà per il ruolo unico docenti, per esprimere il proprio “no” alle Indicazioni Nazionali 2025 e all’Autonomia differenziata. I COBAS SCUOLA…
La Festa dei Lavoratori, venne istituita il 20 luglio 1889 a Parigi, durante il Congresso della Seconda Internazionale Socialista; in Italia, fu riconosciuta festa nazionale civile il 20 maggio 1970, con lo Statuto dei Lavoratori. A scuola muoiono 5-8 lavoratori l’anno, soprattutto collaboratori scolastici, per cadute, crolli e solitudine. Più gli studenti in PCTO. È discriminazione anche questa: la scuola è percepita come luogo sicuro, quindi la sicurezza vera viene dopo. Ma chi apre i cancelli all’alba e chiude i laboratori la sera rischia quanto un operaio, con uno stipendio da fame e zero retorica. Il cambio da “bidello” a “collaboratore”…
La discriminazione verso i collaboratori scolastici è passata dall’essere normativa nel 1974, all’essere culturale oggi. Non è più la legge a considerarli “servi”, è lo sguardo della comunità scolastica che fa fatica a vederli come presidio educativo. Il cambio da “bidello” a “collaboratore scolastico” nel 1994 era un atto di giustizia. Ma la giustizia vera si fa quando quel nome diventa realtà nei fatti, nelle buste paga e nel rispetto quotidiano. Spesso i collaboratori scolastici si trovano in una posizione di invisibilità, sottovalutati, relegati ai margini della vita scolastica e, in alcuni casi, vittime di discriminazioni ingiuste. Nonostante ciò, rappresentano…
Sebbene le GPS rappresentino uno strumento utile per la gestione delle supplenze, presentano diverse criticità che necessitano di attenzione e miglioramenti per garantire maggiore equità e stabilità nel mondo dell’insegnamento. A partire da quest’anno si registra una rivoluzione delle GPS. Diverse sono le modifiche col proposito di ridurreerrori e assegnazioni non ottimali. Si potranno indicare ben 150 preferenze nella stessa domanda. Il nuovo algoritmo punta a migliorare la coerenza tra punteggio e assegnazione, a limitare le rinunce e gli scorrimenti continui, a rendere più veloce l’intero processo. Le graduatorie provinciali di supplenza sono previste dall’art. 4, commi 6-bis e 6-ter…
Tra i punti principali ci sono i nuovi 𝗲𝗹𝗲𝗻𝗰𝗵𝗶 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 per il reclutamento dei docenti, modifiche legate alla 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, il rinvio dell’ordinamento 𝗔𝗧𝗔 e nuovi criteri per gli 𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗶 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗶. Un intervento che punta a ridefinire alcuni aspetti organizzativi e professionali della scuola, con effetti su personale, assunzioni e percorsi formativi. E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026, la legge n. 50/2026, ha convertito il decreto-legge n. 19 del 19 febbraio 2026. Il provvedimento è entrato in vigore il 21 aprile 2026. Per il sistema scolastico si contemplano ulteriori nuove misure. Di fatto la Legge 50/2026 introduce diverse novità per il settore scolastico, con l’obiettivo di riformare e migliorare il…



