Acciaroli in festa. Il paese celebra il Primo Centenario della Parrocchia “Maria SS. Annunziata” (1926-2026). Il primo secolo dalla fondazione della Parrocchia sarà festeggiato in concomitanza della ricorrenza patronale, il 25 marzo p.v. Fra gli eventi uno spazio speciale sarà riservato alla presentazione del libro scritto a più mani. Il programma delle celebrazioni parte da lunedì 16 marzo e si conclude con la solennità dell’Annunciazione del Signore. Un momento d’indiscutibile rilevanza è, dunque, quello della presentazione del testo che ha lo scopo di informare la cittadinanza intorno al vissuto socio-religioso della marina. La vicaria curata perpetua”, opera curata dai Proff. Osvaldo Marrocco ed Emilio La Greca Romano, vuole ricordare il fondatore, alcuni personaggi, le vicissitudini, i protagonisti della vita pastorale e si motiva in quanto utile strumento di plurale testimonianza per festeggiare cento anni di fede e di preghiera del borgo. Così si costituisce il volume che ne racconta la storia: 88 pagine, 80 foto, di cui due a doppia pagina intera, tutto color seppia antico (anche il testo). È voluto dal parroco, Don Angelo Tabasco. È un omaggio al fondatore della Parrocchia, Don Antonio Petillo, ai parroci che si sono succeduti nel tempo. È un tributo ai pescatori e ai contadini che hanno “costruito” il paese e al senso religioso che “abita” da sempre nel loro cuore. Introdotto dal Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania e da don Angelo, il Parroco, si avvale delle testimonianze di Padre Pino Di Luccio e di Don Carlo Pisani (entrambi legati ad Acciaroli per il tramite di un genitore). Nella prima parte è ripreso in breve il percorso storico del paese: porta le firme di Amedeo La Greca, Nicola e Giuseppe Volpe (sacerdoti di Pollica del XIX secolo), di Lina Pinto. Si conclude con un focus su Federico Piantieri, medico, intellettuale e scrittore. La seconda parte, più consistente, recupera le radici romane del territorio (prof. Fernando La Greca) e la storia della chiesa dal XII secolo in poi. I due paragrafi centrali riprendono la figura di Don Antonio Petillo e tutto l’iter di fondazione della parrocchia e delle procedure per il suo riconoscimento civile. Gli altri, successivi, si soffermano su alcune figure di sacerdoti, in particolare su Don Carlo Grangetti e sulla Confraternita. Questa parte è firmata da Domenico Chieffallo, Rosa La Greca, Osvaldo Marrocco, Emilio La Greca Romano, Don Carlo Pisani, Gerardo Vassallo, Adelina Santonicola, Francesca Vassallo, Lucina Di Gregorio. Queste alcune osservazioni del Parroco, Don Angelo tabasco: “Per non ridurre questo anniversario ad una semplice commemorazione ho pensato di offrire alla Comunità in Acciaroli un testo che fornisse alcune note storiche sulla Chiesa in modo da alimentare la conoscenza del proprio passato per risvegliare la coscienza e il desiderio di appartenenza alla comunità. Con gioia e profonda emozione vi presento questa preziosa pubblicazione, voluta per celebrare il nostro primo centenario che non racconta solo un traguardo cronologico: è una storia di fede, un intreccio di volti, di storie liete e tristi, di preghiere e di vita vissuta all’ombra del nostro campanile. Questo felice traguardo sia per tutti un “fare sosta” per guardare alla nostra storia personale, familiare e comunitaria, segnata, per una parte importante, da ciò che in questa chiesa abbiamo celebrato, vissuto, ascoltato e accolto. Com’è prezioso allora conoscere la storia della propria chiesa parrocchiale! Ringrazio tutti coloro che con intelligenza, passione e professionalità ci offrono oggi la possibilità di apprendere il lungo cammino delle generazioni che ci hanno preceduto: i nostri nonni, i nostri genitori, che con sacrificio e amore hanno costruito non solo l’edificio fisico, ma una comunità viva che, pur affrontando le sfide del tempo, è rimasta sempre un punto di riferimento spirituale e sociale per tutti. Celebrare un centenario significa anche guardare avanti, prendendo esempio da chi ci ha preceduto per costruire la parrocchia del futuro, sempre più aperta, accogliente, solidale, inclusiva e sinodale. Mi auguro che le pagine di questo testo ci siano di aiuto a riscoprire le nostre radici, a onorare il passato e a trovare un rinnovato slancio a vivere il dono della fede con gioia, per essere coraggiosi missionari e testimoni del Vangelo in questo nostro tempo. Ve le consegno come preziosa opportunità per sentire, o meglio ancora, per vivere sempre di più la chiesa parrocchiale e “abitare” con sincerità, nella libertà e nella verità, la comunione ecclesiale sulle strade del proprio quotidiano. Se questo libro è arrivato alla sua pubblicazione, è per l’aiuto e il sostegno di diverse persone che voglio ringraziare con stima e riconoscenza, perché hanno reso possibile un obiettivo così alto e nobile. Mi è doveroso rivolgere un ringraziamento al Signore perché questo traguardo è solo frutto della Sua presenza fedele in mezzo a noi: Lui è l’unico che ha vissuto, in questi cento anni, ogni giornata, ogni problema, ogni gioia e ogni sofferenza. Grazie vivissime al nostro vescovo Mons. Vincenzo Calvosa, per le parole che ha voluto offrirci a introduzione del testo. Cordialmente ringrazio tutti coloro che hanno curato e collaborato alla redazione di queste pagine così dense, permettendoci di custodire la nostra memoria. Ringrazio con larghezza di cuore i curatori del testo, gli Amici Emilio La Greca Romano e Osvaldo Marrocco. Sono grato ai miei confratelli D. Pietro Sacco, Cancelliere di Curia, e D. Aniello Adinolfi, Direttore dell’Archivio Storico Diocesano, per la documentazione archivistica resa disponibile”. Queste, invece, le parole introduttive di Mons. Vincenzo Calvosa, Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania: “Accolgo volentieri questo testo, scritto a più mani, che documenta le vicende della comunità cristiana di Acciaroli in occasione del primo Centenario della fondazione della Parrocchia. È una storia che racconta di sacerdoti e di laici, di uomini e donne che nel corso degli anni si sono spesi nella “semina” di testimonianze di fede, di speranza e di opere permettendo a questo popolo di “sperimentare l’amore, la misericordia di Dio, la consolazione e la forza dello Spirito Santo…” La bellezza e l’eleganza del volume si devono alle foto inedite di Bruno Tipaldi (e dello zio Raffaele), alla grafica di Patrizia e Marrocco e alla stampa GGM di Pasquale Schiavo. L’appuntamento, come accennato, è per sabato 21 marzo alle ore 18:00, nella chiesa parrocchiale di Acciaroli.
Colette Maria Angarola Lamberti



